Sentenza 302/1988 (ECLI:IT:COST:1988:302)
Massima numero 10587
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SAJA  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  09/03/1988;  Decisione del  09/03/1988
Deposito del 10/03/1988; Pubblicazione in G. U. 16/03/1988
Massime associate alla pronuncia:  10581  10582  10583  10584  10585  10586  19282


Titolo
SENT. 302/88 G. EDILIZIA E URBANISTICA - OPERE ABUSIVE - AREE SOGGETTE A VINCOLO PAESAGGISTICO E AMBIENTALE - CONCESSIONE O AUTORIZZAZIONE IN SANATORIA - ISTANZE PER IL PRESCRITTO PARERE - TERMINE PER LA LORO PRESENTAZIONE - DECORRENZA - SPOSTAMENTO IN CONSEGUENZA DELLA REITERAZIONE DEL DECRETO LEGGE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. - D.L. 12 GENNAIO 1988, N. 2, ART. 12, TERZO COMMA. - COST., ARTT. 117, 118, 77.

Testo
La reiterazione di decreti legge - oltre alla lesione dei principi costituzionali che governano la decretazione d'urgenza - puo` costituire fattore autonomo di pregiudizio delle competenze spettanti alle regioni. In particolare, la reiterata riproduzione (per 5 volte consecutive e, da ultimo, nel decreto legge n. 2 del 1988) della disposizione che prevede, alla data di inizio della sua vigenza, la decorrenza del termine per la presentazione delle istanze del prescritto parere - ai fini del rilascio della concessione o dell'autorizzazione in sanatoria delle opere abusive - ha prodotto, con il continuo spostamento del termine, un'indubbia interferenza sulle competenze amministrative regionali a rendere il suddetto parere. Pertanto, per violazione del combinato disposto degli artt. 77, 117 e 118 Cost., e` costi- tuzionalmente illegittimo l'art. 12, terzo comma, del d.l. 12 gennaio 1988, n. 2).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Costituzione  art. 77

Altri parametri e norme interposte