Sentenza 302/1988 (ECLI:IT:COST:1988:302)
Massima numero 19282
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SAJA - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
09/03/1988; Decisione del
09/03/1988
Deposito del 10/03/1988; Pubblicazione in G. U. 16/03/1988
Titolo
SENT. 302/88 H. EDILIZIA E URBANISTICA - ZONE INTERESSATE DALL'ABUSIVISMO - RISANAMENTO - CRITERI E INDIRIZZI - ATTRIBUZIONE DEL RELATIVO POTERE AL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI SENTITI I MINISTRI PER I BENI CULTURALI E DELL'AMBIENTE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.L. 12 GENNAIO 1988, N. 2, ART. 13, PRIMO COMMA. - COST., ARTT. 117, 118.
SENT. 302/88 H. EDILIZIA E URBANISTICA - ZONE INTERESSATE DALL'ABUSIVISMO - RISANAMENTO - CRITERI E INDIRIZZI - ATTRIBUZIONE DEL RELATIVO POTERE AL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI SENTITI I MINISTRI PER I BENI CULTURALI E DELL'AMBIENTE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.L. 12 GENNAIO 1988, N. 2, ART. 13, PRIMO COMMA. - COST., ARTT. 117, 118.
Testo
La riserva allo Stato del potere di fissare le linee dell'assetto del territorio nazionale, con particolare riferimento alla tutela ambientale ed ecologica nonche` alla difesa del suolo, legittima l'attribuzione al Ministro dei lavori pubblici - sentiti i Ministri per i beni culturali e ambientali e il Ministro dell'ambiente - del potere di fissare criteri e indirizzi per il coordinamento delle politiche di risanamento delle zone interessate dall'abusivismo; pur essendo auspicabile che, in sede di definizione di detti indirizzi, siano previsti sia una piu` ampia partecipazione delle componenti governative, sia momenti di collaborazione tra Stato e regioni secondo il paradigma coopera- tivistico. (Non fondatezza della questione di legittimita` costi- tuzionale dell'art. 13, primo comma, del d.l. 12 gennaio 1988, n. 2, in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost.).
La riserva allo Stato del potere di fissare le linee dell'assetto del territorio nazionale, con particolare riferimento alla tutela ambientale ed ecologica nonche` alla difesa del suolo, legittima l'attribuzione al Ministro dei lavori pubblici - sentiti i Ministri per i beni culturali e ambientali e il Ministro dell'ambiente - del potere di fissare criteri e indirizzi per il coordinamento delle politiche di risanamento delle zone interessate dall'abusivismo; pur essendo auspicabile che, in sede di definizione di detti indirizzi, siano previsti sia una piu` ampia partecipazione delle componenti governative, sia momenti di collaborazione tra Stato e regioni secondo il paradigma coopera- tivistico. (Non fondatezza della questione di legittimita` costi- tuzionale dell'art. 13, primo comma, del d.l. 12 gennaio 1988, n. 2, in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte