Ordinanza 316/1988 (ECLI:IT:COST:1988:316)
Massima numero 10607
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CONSO
Udienza Pubblica del  10/03/1988;  Decisione del  10/03/1988
Deposito del 17/03/1988; Pubblicazione in G. U. 30/03/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 316/88. ESECUZIONE PENALE - ESECUZIONE DI SENTENZE - COIMPUTATO DI REATO CHE NON ABBIA PROPOSTO IMPUGNAZIONE O LA CUI IMPUGNAZIONE SIA STATA DICHIARATA INAMMISSIBILE CON ORDINANZA DIVENUTA DEFINITIVA - SENTENZE DIVENUTE IRREVOCABILI NEI SUOI CONFRONTI - ESEGUIBILITA', PUR IN PENDENZA DELL'IMPUGNAZIONE DA PARTE DI COIMPUTATI DEL MEDESIMO REATO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. - COD. PROC. PEN., ART. 576, COMMA SECONDO, IN RELAZIONE AGLI ARTT. 207 E 203 STESSO CODICE. - COST., ART. 27.

Testo
E' manifestamente inammissibile, per difetto di motivazione in punto di rilevanza, la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 576, comma secondo, cod.proc.pen., in relazione agli artt. 207 e 203 dello stesso codice, denunziato - per violazione dell'art. 27 Cost. - nella parte in cui prevede "l'eseguibilita` di sentenze divenute irrevocabili nei confronti del coimputato di reato che non abbia proposto impugnazione o la cui impugnazione sia stata dichiarata inammissibile con ordinanza divenuta definitiva, pur in pendenza dell'impugnazione da parte di coimputati del medesimo reato". - cfr. O. nn. 359, 404, 410, 414, 416, 459, 514/1987.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 27

Altri parametri e norme interposte