Sentenza 369/1988 (ECLI:IT:COST:1988:369)
Massima numero 13778
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del  23/03/1988;  Decisione del  23/03/1988
Deposito del 31/03/1988; Pubblicazione in G. U. 13/04/1988
Massime associate alla pronuncia:  13774  13775  13776  13777  13779  13780  13781  13782  13783  13784  13785


Titolo
SENT. 369/88 E. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI URBANISTICI - CONDONO EDILIZIO - OPERE ABUSIVE NON SUSCETTIBILI DI SANATORIA - ESTINZIONE DEL REATO MEDIANTE OBLAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - LEGGE 28 FEBBRAIO 1985 N. 47, ART. 39. - COST., ART. 3.

Testo
In tema di "condono edilizio", non sono comparabili le posizioni del titolare di opere abusive suscettibili di sanatoria e del titolare di opere non sanabili, in quanto - se e' vero che entrambi, con il pagamento dell'oblazione, beneficiano dell'estinzione del reato - il primo ottiene, mediante il versamento degli oneri di concessione, la piena disponibilita' del bene, mentre il secondo non puo' sottrarre il bene abusivo alle conseguenze sfavorevoli previste dal Capo I^ della legge sul "condono". (Non fondatezza - in riferimento all'art. 3 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 39, L. 28 febraio 1985 n. 47, in quanto consente ai titolari di opere insanabili di estinguere il reato mediante oblazione).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte