Sentenza 370/1988 (ECLI:IT:COST:1988:370)
Massima numero 13790
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del  23/03/1988;  Decisione del  23/03/1988
Deposito del 31/03/1988; Pubblicazione in G. U. 13/04/1988
Massime associate alla pronuncia:  13786  13787  13788  13789  13791  13792  13793


Titolo
SENT. 370/88 E. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI URBANISTICI - CONCORRENTI NEL REATO - LEGITTIMAZIONE A PROPORRE DOMANDA DI CONCESSIONE IN SANATORIA - LIMITAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE. - LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47, ART. 22. - COST., ART. 3.

Testo
La sanatoria delle violazioni edilizie prevista dall'art. 13, L.n. 47 del 1985, costituisce causa speciale di estinzione del reato urbanistico fondata sulla constatata inesistenza dell'antigiuridicita' sostanziale, e, cioe', su un dato attinente all'oggettiva lesivita' del fatto. Deve, pertanto, ritenersi che tutti i concorrenti nell'illecito siano legittimati a proporre la domanda di concessione in sanatoria prevista dallo stesso articolo. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 22, L. 28 febbraio 1985 n. 47, sollevata - in riferimento all'art. 3 Cost. - sotto il profilo dell'ingiustificata disparita' di trattamento tra i concorrenti nel reato cui e' applicabile la speciale causa di estinzione).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte