Sentenza 373/1988 (ECLI:IT:COST:1988:373)
Massima numero 13654
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del
23/03/1988; Decisione del
23/03/1988
Deposito del 31/03/1988; Pubblicazione in G. U. 13/04/1988
Massime associate alla pronuncia:
13655
Titolo
SENT. 373/88 A. TRIBUTI IN GENERE - TRIBUTI DOGANALI - DIRITTI DI CONFINE SULLE MERCI ESTERE IMPORTATE - OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA - ESCLUSIONE IN CASO DI DISPERSIONE DELLA MERCE MA NON IN QUELLO DI SOTTRAZIONE DELLA DISPONIBILITA' DEL PRODOTTO - ASSERITA DISPARITA' DI TRATTAMENTO DEGLI IMPORTATORI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 23 GENNAIO 1973, N. 43, ART. 37, INTERPRETATO AUTENTICAMENTE DALL'ART. 23 TER D.L. 31 OTTOBRE 1980, N. 693 (CONVERTITO IN LEGGE 22 DICEMBRE 1980, N. 891). - COST., ART. 3.
SENT. 373/88 A. TRIBUTI IN GENERE - TRIBUTI DOGANALI - DIRITTI DI CONFINE SULLE MERCI ESTERE IMPORTATE - OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA - ESCLUSIONE IN CASO DI DISPERSIONE DELLA MERCE MA NON IN QUELLO DI SOTTRAZIONE DELLA DISPONIBILITA' DEL PRODOTTO - ASSERITA DISPARITA' DI TRATTAMENTO DEGLI IMPORTATORI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - D.P.R. 23 GENNAIO 1973, N. 43, ART. 37, INTERPRETATO AUTENTICAMENTE DALL'ART. 23 TER D.L. 31 OTTOBRE 1980, N. 693 (CONVERTITO IN LEGGE 22 DICEMBRE 1980, N. 891). - COST., ART. 3.
Testo
Poiche' l'ingresso delle merci nel mercato nazionale e' il presupposto economico della obbligazione tributaria doganale, non irragionevolmente il legislatore - in sede di interpretazione autentica delle disposizioni relative ai diritti di confine sulle merci estere - ha tenuto distinte situazioni generalmente riconosciute diverse, quali, da un lato, la distruzione o il completo deterioramento dei beni e, dall'altro, la "sottrazione della disponibilita' del prodotto", escludendo, conseguentemente, l'obbligazione tributaria solo per la prima ipotesi, ma non per la seconda, in quanto questa non rende il bene inutilizzabile trasferendosi soltanto ad altra persona la concreta possibilita' di disporne e di effettuarne cosi' immissione nel circuito commerciale. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 37 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 - interpretato autenticamente dall'art. 23 ter D.L. 31 ottobre 1980, n. 693, convertito nella Legge 22 dicembre 1980, n. 891, in riferimento all'art. 3 Cost.).
Poiche' l'ingresso delle merci nel mercato nazionale e' il presupposto economico della obbligazione tributaria doganale, non irragionevolmente il legislatore - in sede di interpretazione autentica delle disposizioni relative ai diritti di confine sulle merci estere - ha tenuto distinte situazioni generalmente riconosciute diverse, quali, da un lato, la distruzione o il completo deterioramento dei beni e, dall'altro, la "sottrazione della disponibilita' del prodotto", escludendo, conseguentemente, l'obbligazione tributaria solo per la prima ipotesi, ma non per la seconda, in quanto questa non rende il bene inutilizzabile trasferendosi soltanto ad altra persona la concreta possibilita' di disporne e di effettuarne cosi' immissione nel circuito commerciale. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 37 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 - interpretato autenticamente dall'art. 23 ter D.L. 31 ottobre 1980, n. 693, convertito nella Legge 22 dicembre 1980, n. 891, in riferimento all'art. 3 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte