Ordinanza 386/1988 (ECLI:IT:COST:1988:386)
Massima numero 13671
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del  23/03/1988;  Decisione del  23/03/1988
Deposito del 31/03/1988; Pubblicazione in G. U. 13/04/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 386/88. SEQUESTRO CONSERVATIVO, GIUDIZIALE E CONVENZIONALE - SEQUESTRO GIUDIZIARIO FUORI D'UDIENZA - ESECUZIONE - TERMINE - DECORRENZA DALLA PRONUNCIA DEL PROVVEDIMENTO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - COD. PROC. CIV., ART. 675. - COST., ARTT. 3, 24.

Testo
L'onere, posto a carico della parte istante, di informarsi circa l'esito del procedimento di autorizzazione al sequestro giudiziario non puo' considerarsi intrinsecamente irrazionale in quanto intimamente connesso alla richiesta della misura cautelare, e dunque non comporta alcuna violazione del diritto di difesa. (Manifesta infondatezza - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 675 cod. proc. civ., nella parte in cui prevede che il termine di trenta giorni, stabilito, a pena di inefficacia, per l'esecuzione del sequestro, decorra dalla pronuncia anziche' dalla comunicazione del provvedimento, anche se emesso fuori d'udienza).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte