Ordinanza 428/1988 (ECLI:IT:COST:1988:428)
Massima numero 13737
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CONSO
Udienza Pubblica del
24/03/1988; Decisione del
24/03/1988
Deposito del 07/04/1988; Pubblicazione in G. U. 20/04/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 428/88. IMPUGNAZIONI PENALI - SENTENZA ASSOLUTORIA - PARTE CIVILE - APPELLO - PROPOSIZIONE AUTONOMAMENTE DAL P.M. - DIRITTO - ESCLUSIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - COD.PROC.PEN., ARTT. 195, 512, 513. - COST., ARTT. 3, 24.
ORD. 428/88. IMPUGNAZIONI PENALI - SENTENZA ASSOLUTORIA - PARTE CIVILE - APPELLO - PROPOSIZIONE AUTONOMAMENTE DAL P.M. - DIRITTO - ESCLUSIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - COD.PROC.PEN., ARTT. 195, 512, 513. - COST., ARTT. 3, 24.
Testo
E' manifestamente infondata, in quanto gia' decisa nell'ambito di precedente sentenza, la questione di legittimita' costituzionale del "disposto" degli artt. 195, 512 e 513, cod.proc.pen., denunziato - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui si nega "alla parte civile il diritto di proporre - autonomamente dal P.M. - appello rispetto alla sentenza, che non riconosce la responsabilita' di un imputato in relazione ad un evento dannoso". - cfr. S.n. 1/1970.
E' manifestamente infondata, in quanto gia' decisa nell'ambito di precedente sentenza, la questione di legittimita' costituzionale del "disposto" degli artt. 195, 512 e 513, cod.proc.pen., denunziato - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui si nega "alla parte civile il diritto di proporre - autonomamente dal P.M. - appello rispetto alla sentenza, che non riconosce la responsabilita' di un imputato in relazione ad un evento dannoso". - cfr. S.n. 1/1970.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte