Sentenza 438/1988 (ECLI:IT:COST:1988:438)
Massima numero 8647
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del
25/03/1988; Decisione del
25/03/1988
Deposito del 14/04/1988; Pubblicazione in G. U. 20/04/1988
Massime associate alla pronuncia:
8648
Titolo
SENT. 438/88 A. REGIONE UMBRIA - ISTRUZIONE - SCUOLE ED ENTI PRIVATI O IMPRESE - ORGANIZZAZIONE DI CORSI LIBERI A CARATTERE PROFESSIONALE - "PRESA D'ATTO" DA PARTE DELLA REGIONE - CONDIZIONI PER L'OTTENIMENTO - ARMONIA DEI CORSI CON LE INDICAZIONI DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.
SENT. 438/88 A. REGIONE UMBRIA - ISTRUZIONE - SCUOLE ED ENTI PRIVATI O IMPRESE - ORGANIZZAZIONE DI CORSI LIBERI A CARATTERE PROFESSIONALE - "PRESA D'ATTO" DA PARTE DELLA REGIONE - CONDIZIONI PER L'OTTENIMENTO - ARMONIA DEI CORSI CON LE INDICAZIONI DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.
Testo
In tema di istruzione, non e' consentito alla Regione subordinare la "presa d'atto" dei corsi liberi a carattere professionale, organizzati da scuole ed enti privati o imprese, all'"armonia" dei medesimi con le "indicazioni della programmazione regionale". E' pertanto costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 33, terzo comma, Cost., l'art. 11 della legge della Regione Umbria 21 ottobre 1981, n. 69, nella parte in cui sancisce che possono ottenere la "presa d'atto", da parte della Regione, corsi liberi a carattere professionale organizzati da scuole ed enti privati o da imprese nell'ambito dei propri programmi, "purche' in armonia con le indicazioni della programmazione regionale".
In tema di istruzione, non e' consentito alla Regione subordinare la "presa d'atto" dei corsi liberi a carattere professionale, organizzati da scuole ed enti privati o imprese, all'"armonia" dei medesimi con le "indicazioni della programmazione regionale". E' pertanto costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 33, terzo comma, Cost., l'art. 11 della legge della Regione Umbria 21 ottobre 1981, n. 69, nella parte in cui sancisce che possono ottenere la "presa d'atto", da parte della Regione, corsi liberi a carattere professionale organizzati da scuole ed enti privati o da imprese nell'ambito dei propri programmi, "purche' in armonia con le indicazioni della programmazione regionale".
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 33
co. 3
Altri parametri e norme interposte