Sentenza 507/1988 (ECLI:IT:COST:1988:507)
Massima numero 9224
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  21/04/1988;  Decisione del  21/04/1988
Deposito del 05/05/1988; Pubblicazione in G. U. 11/05/1988
Massime associate alla pronuncia:  9220  9227


Titolo
SENT. 507/88 B. CAMERA DI COMMERCIO - "DIRITTI" INERENTI AI SERVIZI DI BORSA - DETERMINAZIONE CON PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO - ASSENZA DI CRITERI IDONEI A DELIMITARE LA MISURA DELL'IMPOSIZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.

Testo
Dal contesto della disciplina legislativa dei "diritti" inerenti ai servizi delle borse di commercio" sono desumibili gli elementi sufficienti al rispetto della riserva di legge 'ex' art. 23 Cost., in quanto i soggetti e l'oggetto della prestazione imposta sono individuati mediante riferimento ai vari servizi di borsa e da tale individuazione discendono criteri razionali ed adeguati per la quantificazione dell'onere, ed in quanto l'esigenza di un modulo procedimentale che eviti possibili arbitrii da parte dell'amministrazione e' soddisfatta dalla partecipazione di una pluralita' di soggetti (Camera di commercio, Ministro del Tesoro, Presidente della Repubblica) al procedimento di determinazione delle tariffe. Spetta invece ai giudici di merito sindacare le eventuali incongruenze imputabili al mancato rispetto dei criteri legislativi, e verificare, altresi', in via interpretativa, se i "diritti" connessi alle quotazioni di listino siano sottratti alle Camere di commercio in conseguenza del trasferimento alla Co.n.so.b. dei relativi servizi. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimita' costituzionale degli artt. 53 e 80 del r.d. 20 settembre 1934 n. 2011, sollevate in riferimento all'art. 23 Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 23

Altri parametri e norme interposte