Ordinanza 527/1988 (ECLI:IT:COST:1988:527)
Massima numero 9240
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CASAVOLA
Udienza Pubblica del  21/04/1988;  Decisione del  21/04/1988
Deposito del 05/05/1988; Pubblicazione in G. U. 18/05/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 527/88. SUCCESSIONE EREDITARIA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - CONIUGE COEREDE - DIRITTO DI ABITAZIONE SULLA CASA FAMILIARE E DIRITTO DI USO SUI MOBILI CHE LA CORREDANO - ASSERITA ESCLUSIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e quello di uso sui mobili che la corredano sono attribuiti al coniuge, nella sua qualita' di legittimario, dall'art. 540, comma secondo, cod. civ., e gli spettano anche nella successione "ab intestato", in quanto l'omesso richiamo della suddetta norma negli artt. 581 e 582 cod. civ. vale unicamente ad escludere che tale diritti si cumulino con la quota ereditaria riconosciuta al coniuge dagli stessi articoli, mentre il rinvio contenuto nell'art. 584 sta solo a significare che i due diritti spettano anche al "coniuge putativo". (Manifesta infondatezza, in riferimento agli artt. 3 e 29 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 581 cod. civ., nella parte in cui, in caso di concorso con altri coeredi, non attribuirebbe i diritti su menzionati al coniuge, diversamente da quanto previsto per il "coniuge putativo").

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 29

Altri parametri e norme interposte