Sentenza 569/1988 (ECLI:IT:COST:1988:569)
Massima numero 11935
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  11/05/1988;  Decisione del  11/05/1988
Deposito del 19/05/1988; Pubblicazione in G. U. 01/06/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 569/88. REGIONE SARDEGNA - PESCA DEL CORALLO - CONDIZIONI ZONE E DURATA - DETERMINAZIONE DEMANDATA ALL'ASSESSORE REGIONALE PER L'AMBIENTE ANZICHE' AL CONSIGLIO REGIONALE COMPETENTE ALL'ADOZIONE DI ATTI DI NATURA REGOLAMENTARE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Gli artt. 4 e 5 della legge regionale Sardegna 5 luglio 1979, n. 59 che attribuiscono all'Assessore all'ambiente la potesta' di determinare annualmente, con proprio decreto, le condizioni, le zone e la durata dei periodi di pesca del corallo non violano l'art. 27 dello Statuto regionale, in quanto non conferiscono ad organo diverso dal Consiglio regionale un potere regolamentare, bensi' una potesta' amministrativa di emanazione di provvedimenti a contenuto generale. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 4 e 5 della legge reg. Sardegna 5.7.1979, n. 59 in riferimento all'art. 27 statuto).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

statuto regione Sardegna  art. 27

Altri parametri e norme interposte