Sentenza 575/1988 (ECLI:IT:COST:1988:575)
Massima numero 11957
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore SAJA
Udienza Pubblica del  11/05/1988;  Decisione del  11/05/1988
Deposito del 19/05/1988; Pubblicazione in G. U. 01/06/1988
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 575/88. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - AVVISO DI ACCERTAMENTO - FACOLTA' DISCREZIONALE DELL'UFFICIO DI NOTIFICARE FINO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE INTEGRATIVA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
In considerazione delle peculiari caratteristiche dell'I.V.A., e in particolare per la estrema difficolta' e la notevole complessita' dell'accertamento definitivo, non e' legittimo il raffronto - tenuto conto del rilevante ambito di evasione - tra tale tributo e le imposte dirette; pertanto in subiecta materia non e' consentita una automatica trasposizione della pronuncia di illegittimita' costituzionale dell'art. 16 d.l. n. 429 del 1982 in ordine al potere di accertamento della p.a. per le imposte dirette. Per le stesse ragioni e' da escludere altresi' il contrasto con gli artt. 97 e 53 Cost., mentre fuori di proposito risulta il richiamo all'art. 23 Cost., non concernendo tale norma la capacita' contributiva. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 26 del d.l. 10 luglio 1982 n. 429 come modificato dalla legge di conversione 7 agosto 1982 n. 516, sollevata in riferimento agli artt. 3, 23, 53, 97 Cost.). - S. n. 175/1986.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 23

Costituzione  art. 53

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte