Ordinanza 659/1988 (ECLI:IT:COST:1988:659)
Massima numero 9173
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
09/06/1988; Decisione del
09/06/1988
Deposito del 16/06/1988; Pubblicazione in G. U. 22/06/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 659/88. PREZZI E TARIFFE - PREZZI IMPOSTI DAL CIP - INOSSERVANZA - SANZIONI PENALI - RISERVA DI LEGGE IN MATERIA PENALE - CONTRASTO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 659/88. PREZZI E TARIFFE - PREZZI IMPOSTI DAL CIP - INOSSERVANZA - SANZIONI PENALI - RISERVA DI LEGGE IN MATERIA PENALE - CONTRASTO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Poiche' il potere del CIP e dei comitati provinciali prezzi non e' illimitato, bensi' "collegato ad elementi di natura tecnica che ne circoscrivono l'ambito", onde risultano sufficientemente determinati i presupposti, il contenuto e i limiti dei correlativi provvedimenti, deve escludersi che la comminatoria di sanzioni penali per la loro inosservanza contrasti con il principio di legialita' della pena. E neppure puo' dirsi, sotto altro profilo, violata la riserva di legge prevista dall'art. 41, comma terzo, Cost. in materia di programmi e controlli dell'attivita' economica privata, dacche' - come pure gia' affermato - dalla legislazione sulla disciplina dei prezzi esula ogni intento di attribuire ai Comitati-prezzi funzioni di carattere dirigistico". (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 14 d.l.C.P.S. 15/9/1947 n. 896 in riferimento agli artt. 25, comma secondo e 41, comma terzo, Cost.). - cfr. S.n. 79/1984.
Poiche' il potere del CIP e dei comitati provinciali prezzi non e' illimitato, bensi' "collegato ad elementi di natura tecnica che ne circoscrivono l'ambito", onde risultano sufficientemente determinati i presupposti, il contenuto e i limiti dei correlativi provvedimenti, deve escludersi che la comminatoria di sanzioni penali per la loro inosservanza contrasti con il principio di legialita' della pena. E neppure puo' dirsi, sotto altro profilo, violata la riserva di legge prevista dall'art. 41, comma terzo, Cost. in materia di programmi e controlli dell'attivita' economica privata, dacche' - come pure gia' affermato - dalla legislazione sulla disciplina dei prezzi esula ogni intento di attribuire ai Comitati-prezzi funzioni di carattere dirigistico". (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 14 d.l.C.P.S. 15/9/1947 n. 896 in riferimento agli artt. 25, comma secondo e 41, comma terzo, Cost.). - cfr. S.n. 79/1984.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 25
co. 2
Costituzione
art. 41
co. 3
Altri parametri e norme interposte