Ordinanza 680/1988 (ECLI:IT:COST:1988:680)
Massima numero 15885
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  09/06/1988;  Decisione del  09/06/1988
Deposito del 16/06/1988; Pubblicazione in G. U. 22/06/1988
Massime associate alla pronuncia:  15884  15886  15887


Titolo
ORD. 680/88 B. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - GIOIA TAURO - COSTRUZIONE DEL PORTO INDUSTRIALE E DEL QUINTO CENTRO SIDERURGICO - TERMINE QUINQUENNALE PER L'UTILIZZAZIONE DELLE AREE - PROROGA - POSSIBILITA' DI UTILIZZAZIONI INDUSTRIALI ALTERNATIVE - ASSERITA, INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI PROPRIETARI DI IMMOBILI LIMITROFI - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
E' razionalmente giustificata la disparita' di trattamento tra gli espropriati per la costruzione del centro di Gioia Tauro e i proprietari di immobili ad esso limitrofi, stante la peculiarita' della destinazione impressa ai beni dei primi, cui evidentemente si collega l'assoluta necessita' di realizzare l'originaria opera o comunque altre iniziative con finalita' di pari sviluppo della zona. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 3 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1, commi primo e secondo, legge 15 ottobre 1979, n. 490, denunziato in quanto proroga, per i soli immobili destinati alla realizzazione del quinto centro siderurgico di Gioia Tauro, il termine quinquennale per la relativa utilizzazione, prevedendo altresi' la possibilita' di utilizzazioni industriali alternative).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte