Ordinanza 723/1988 (ECLI:IT:COST:1988:723)
Massima numero 13847
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore DELL'ANDRO
Udienza Pubblica del
09/06/1988; Decisione del
09/06/1988
Deposito del 23/06/1988; Pubblicazione in G. U. 29/06/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. N. 723/88. PENA - PENE ACCESSORIE - PERDITA AUTOMATICA DELLA PATRIA POTESTA' IN RELAZIONE A DETERMINATI REATI - PRETESA PENALIZZAZIONE DERIVANTE AI MINORI - DEROGA ALLA DISCIPLINA LEGISLATIVA CHE CONSENTE AL TRIBUNALE DEI MINORENNI DI GRADUARE GLI INTERVENTI PRIMA DI PERVENIRE ALLA DICHIARAZIONE DI DECADENZA DELLA PATRIA POTESTA' - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - C.P., ART. 569. - COST., ART. 30.
ORD. N. 723/88. PENA - PENE ACCESSORIE - PERDITA AUTOMATICA DELLA PATRIA POTESTA' IN RELAZIONE A DETERMINATI REATI - PRETESA PENALIZZAZIONE DERIVANTE AI MINORI - DEROGA ALLA DISCIPLINA LEGISLATIVA CHE CONSENTE AL TRIBUNALE DEI MINORENNI DI GRADUARE GLI INTERVENTI PRIMA DI PERVENIRE ALLA DICHIARAZIONE DI DECADENZA DELLA PATRIA POTESTA' - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - C.P., ART. 569. - COST., ART. 30.
Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'articolo 569 c.p., laddove prevede l'irrogazione automatica della pena accessoria della perdita della patria potesta' a seguito di condanna per determinati reati, per preteso contrasto con l'art. 30 Cost., in quanto: le sanzioni penali, quali conseguenza dei fatti che manifestano la piu' grave delle illiceita', superano per se stesse anche diritti fondamentali del reo; l'eventuale ripercussione su terzi di sanzioni penali non puo' far dichiarare l'illegittimita' costituzionale di una norma; sono previste disposizioni acche' i compiti dei genitori nei confronti dei figli minori siano, in caso di incapacita' dei genitori stessi, assolti da terzi; la pena accessoria tutela anche i minori, essendo venute meno, a causa dei gravi delitti commessi, le garanzie per la corretta gestione, da parte dei genitori, degli interessi dei minori.
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'articolo 569 c.p., laddove prevede l'irrogazione automatica della pena accessoria della perdita della patria potesta' a seguito di condanna per determinati reati, per preteso contrasto con l'art. 30 Cost., in quanto: le sanzioni penali, quali conseguenza dei fatti che manifestano la piu' grave delle illiceita', superano per se stesse anche diritti fondamentali del reo; l'eventuale ripercussione su terzi di sanzioni penali non puo' far dichiarare l'illegittimita' costituzionale di una norma; sono previste disposizioni acche' i compiti dei genitori nei confronti dei figli minori siano, in caso di incapacita' dei genitori stessi, assolti da terzi; la pena accessoria tutela anche i minori, essendo venute meno, a causa dei gravi delitti commessi, le garanzie per la corretta gestione, da parte dei genitori, degli interessi dei minori.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte