Ordinanza 780/1988 (ECLI:IT:COST:1988:780)
Massima numero 16144
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
22/06/1988; Decisione del
22/06/1988
Deposito del 07/07/1988; Pubblicazione in G. U. 13/07/1988
Titolo
ORD. 780/88 C. ENTI LOCALI - PERSONALE - TRATTAMENTO GIURIDICO ED ECONOMICO - DETERMINAZIONE - DISCIPLINA " IN BASE AD ACCORDI " - LAMENTATO DIFETTO DI RAPPRESENTATIVITA' E DI LEGITTIMAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE DELLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEGLI ENTI LOCALI E DI SINDACATI DI CATEGORIA MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVI SU SCALA NAZIONALE - QUESTIONE GIA RISOLTA IN VIA DI PRINCIPIO - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 780/88 C. ENTI LOCALI - PERSONALE - TRATTAMENTO GIURIDICO ED ECONOMICO - DETERMINAZIONE - DISCIPLINA " IN BASE AD ACCORDI " - LAMENTATO DIFETTO DI RAPPRESENTATIVITA' E DI LEGITTIMAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE DELLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEGLI ENTI LOCALI E DI SINDACATI DI CATEGORIA MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVI SU SCALA NAZIONALE - QUESTIONE GIA RISOLTA IN VIA DI PRINCIPIO - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
La disciplina " in base ad accordi " prevista dall'art. 6, commi diciassette, diciotto e diciannove, del d.l. n. 946 del 1977, conv. in legge n. 43 del 1978, per la determinazione del trattamento giuridico ed economico del personale degli enti locali,attua "una devoluzione istituzionale di potere normativo", con procedure particolari che, per i suoi tratti peculiari, non e' possibile inquadrare in schemi precedenti. La norma non contrasta con l'art. 39 Cost. ne' per quanto concerne la rappresentativita' dei soggetti stipulanti, la procedura d'intesa e l'efficacia erga omnes ne' per quanto concerne il difetto di legittimazione delle parti ( associazioni di enti locali e di lavoratori) a rappresentare interessi alieni, e la mancanza di criteri per la identificazione delle organizzazioni sindacali piu' rappresentative (v. massima B), poiche' " l'ipotesi di accordo " sindacale, costituendo solo un momento od una fase di un piu' ampio iter procedimentale, rimane priva di efficacia fino a che non venga, a conclusione del procedimento amministrativo, emanato il prescritto decreto presidenziale. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 39 Cost.- della questione di legittimita' costituzionale dell'art.6, commi 17, 18 e 19 del decreto legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, denunziato nella parte in cui stabilisce che il trattamento giuridico ed economico del personale degli enti locali viene determinato in conformita' ai principi, criteri e livelli risultanti da accordi nazionali a scadenza triennale, stipulati tra le rappresentanze del Governo, delle associazioni nazionali degli enti locali e di sindacati di categoria maggiormente rappresentativi su scala nazionale, e approvati con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla sottoscrizione dell'accordo stesso). - S. n. 21/1980, 219/1984; O. n. 656/1988.
La disciplina " in base ad accordi " prevista dall'art. 6, commi diciassette, diciotto e diciannove, del d.l. n. 946 del 1977, conv. in legge n. 43 del 1978, per la determinazione del trattamento giuridico ed economico del personale degli enti locali,attua "una devoluzione istituzionale di potere normativo", con procedure particolari che, per i suoi tratti peculiari, non e' possibile inquadrare in schemi precedenti. La norma non contrasta con l'art. 39 Cost. ne' per quanto concerne la rappresentativita' dei soggetti stipulanti, la procedura d'intesa e l'efficacia erga omnes ne' per quanto concerne il difetto di legittimazione delle parti ( associazioni di enti locali e di lavoratori) a rappresentare interessi alieni, e la mancanza di criteri per la identificazione delle organizzazioni sindacali piu' rappresentative (v. massima B), poiche' " l'ipotesi di accordo " sindacale, costituendo solo un momento od una fase di un piu' ampio iter procedimentale, rimane priva di efficacia fino a che non venga, a conclusione del procedimento amministrativo, emanato il prescritto decreto presidenziale. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 39 Cost.- della questione di legittimita' costituzionale dell'art.6, commi 17, 18 e 19 del decreto legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1978, n. 43, denunziato nella parte in cui stabilisce che il trattamento giuridico ed economico del personale degli enti locali viene determinato in conformita' ai principi, criteri e livelli risultanti da accordi nazionali a scadenza triennale, stipulati tra le rappresentanze del Governo, delle associazioni nazionali degli enti locali e di sindacati di categoria maggiormente rappresentativi su scala nazionale, e approvati con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla sottoscrizione dell'accordo stesso). - S. n. 21/1980, 219/1984; O. n. 656/1988.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 39
Altri parametri e norme interposte