Ordinanza 839/1988 (ECLI:IT:COST:1988:839)
Massima numero 12885
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
05/07/1988; Decisione del
05/07/1988
Deposito del 21/07/1988; Pubblicazione in G. U. 27/07/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 839/88. PENSIONE INDIRETTA DI PRIVILEGIO - SUPERSTITI DEL DIPENDENTE C.P.D.E.L. - TERMINE TRIENNALE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DECORRENTE DALLA MORTE DELL'ISCRITTO - MANIFESTA INFONDATEZZA. - R.D.L. 3 MARZO 1938 N. 680, ART. 40, QUINTO COMMA. LEGGE 11 APRILE 1955 N. 379, ART. 8, ULTIMO COMMA. - COST., ART. 3.
ORD. 839/88. PENSIONE INDIRETTA DI PRIVILEGIO - SUPERSTITI DEL DIPENDENTE C.P.D.E.L. - TERMINE TRIENNALE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DECORRENTE DALLA MORTE DELL'ISCRITTO - MANIFESTA INFONDATEZZA. - R.D.L. 3 MARZO 1938 N. 680, ART. 40, QUINTO COMMA. LEGGE 11 APRILE 1955 N. 379, ART. 8, ULTIMO COMMA. - COST., ART. 3.
Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 40, quinto comma, R.D.L. 3 marzo 1938 n. 680, ed 8, ultimo comma, L. 11 aprile 1955 n. 379, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui impongono alla vedova del dipendente iscritto alla C.P.D.E.L., od agli altri superstiti che abbiano diritto alla pensione diretta di privilegio, di presentare la domanda entro il termine perentorio di tre anni dalla morte dell'iscritto. Non sussiste infatti parita' di situazioni tra i dipendenti statali i cui trattamenti di quiescenza sono direttamente amministrati dallo Stato (per i quali analogo termine e` fissato in cinque anni) e gli altri dipendenti pubblici il cui Fondo pensioni e` gestito da apposite Casse amministrate dagli Istituti di previdenza nell'ambito del Ministero del tesoro. - cfr. S.n. 26/1980.
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 40, quinto comma, R.D.L. 3 marzo 1938 n. 680, ed 8, ultimo comma, L. 11 aprile 1955 n. 379, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui impongono alla vedova del dipendente iscritto alla C.P.D.E.L., od agli altri superstiti che abbiano diritto alla pensione diretta di privilegio, di presentare la domanda entro il termine perentorio di tre anni dalla morte dell'iscritto. Non sussiste infatti parita' di situazioni tra i dipendenti statali i cui trattamenti di quiescenza sono direttamente amministrati dallo Stato (per i quali analogo termine e` fissato in cinque anni) e gli altri dipendenti pubblici il cui Fondo pensioni e` gestito da apposite Casse amministrate dagli Istituti di previdenza nell'ambito del Ministero del tesoro. - cfr. S.n. 26/1980.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte