Sentenza 1062/1988 (ECLI:IT:COST:1988:1062)
Massima numero 12734
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del
24/11/1988; Decisione del
24/11/1988
Deposito del 06/12/1988; Pubblicazione in G. U. 14/12/1988
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 1062/88 - INELEGGIBILITA' A CONSIGLIERE COMUNALE NELLA REGIONE SICILIA - ART. 5, N.3, D.PRES.REG.SIC. 20 AGOSTO 1960 N.3, IN RIFERIMENTO AGLI AMMINISTRATORI DI ENTI, ISTITUTI, AZIENDE DIPENDENTI, SOVVENZIONATI O SOTTOPOSTI A VIGILANZA DEL COMUNE - PRETESO CONTRASTO CON ARTT. 3 E 51 COST. - INAMMISSIBILITA' PER 'MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE. - ART. 5, N.3, D.PRES. REG. SIC. 20-8-1960 N.3 - ARTT. 3 E 51 COST.
SENT. 1062/88 - INELEGGIBILITA' A CONSIGLIERE COMUNALE NELLA REGIONE SICILIA - ART. 5, N.3, D.PRES.REG.SIC. 20 AGOSTO 1960 N.3, IN RIFERIMENTO AGLI AMMINISTRATORI DI ENTI, ISTITUTI, AZIENDE DIPENDENTI, SOVVENZIONATI O SOTTOPOSTI A VIGILANZA DEL COMUNE - PRETESO CONTRASTO CON ARTT. 3 E 51 COST. - INAMMISSIBILITA' PER 'MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE. - ART. 5, N.3, D.PRES. REG. SIC. 20-8-1960 N.3 - ARTT. 3 E 51 COST.
Testo
E' inammissibile per 'motivazione insufficiente' la questione di l.c. dell'art. 5, n.3, D.Pres: Reg. Sic. 20 agosto 1960 n.3, sollevata sotto il profilo che la previsione, in essa contenuta, della ineleggibilita' a consigliere comunale degli amministratori degli enti, degli istituti o delle aziende dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune, contrasterebbe con gli artt. 3 e 51 Cost. La motivazione delle ordinanze che hanno sollevato la questione e' insufficiente, e non consente quindi alla Corte di decidere, in quanto non e' possibile da esse desumere una circostanza determinante, se cioe' la causa di ineleggibilita' sia stata rimossa dagli interessati 'prima della presentazione della candidatura'. Non e' sufficiente, infatti, come fanno le ordinanze suddette, riferirsi a dimissioni 'avvenute prima della convalida delle elezioni', per identificare l'esatto momento della rimozione) dato che anche la presentazione delle candidature avviene ovviamente prima della convalida delle elezioni (Inammissibilita' della questione di l.c. dell'art.5, co.3, D.Pres. Reg. Sic: 20-8-1960, n.3, per contrasto con gli artt. 3 e 51 Cost.). - Cfr. sentt. 129/75, 45/77, 432/87.
E' inammissibile per 'motivazione insufficiente' la questione di l.c. dell'art. 5, n.3, D.Pres: Reg. Sic. 20 agosto 1960 n.3, sollevata sotto il profilo che la previsione, in essa contenuta, della ineleggibilita' a consigliere comunale degli amministratori degli enti, degli istituti o delle aziende dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune, contrasterebbe con gli artt. 3 e 51 Cost. La motivazione delle ordinanze che hanno sollevato la questione e' insufficiente, e non consente quindi alla Corte di decidere, in quanto non e' possibile da esse desumere una circostanza determinante, se cioe' la causa di ineleggibilita' sia stata rimossa dagli interessati 'prima della presentazione della candidatura'. Non e' sufficiente, infatti, come fanno le ordinanze suddette, riferirsi a dimissioni 'avvenute prima della convalida delle elezioni', per identificare l'esatto momento della rimozione) dato che anche la presentazione delle candidature avviene ovviamente prima della convalida delle elezioni (Inammissibilita' della questione di l.c. dell'art.5, co.3, D.Pres. Reg. Sic: 20-8-1960, n.3, per contrasto con gli artt. 3 e 51 Cost.). - Cfr. sentt. 129/75, 45/77, 432/87.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 51
Altri parametri e norme interposte