Sentenza 256/1989 (ECLI:IT:COST:1989:256)
Massima numero 13001
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente SAJA - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
16/05/1989; Decisione del
16/05/1989
Deposito del 18/05/1989; Pubblicazione in G. U. 24/05/1989
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 256/89. REGIONE SARDEGNA - REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE - POLITICA INTERNAZIONALE - TRATTATI - DIFESA NAZIONALE - MATERIA DI ESCLUSIVA COMPETENZA STATALE - CARATTERE UNITARIO ED INDIVISIBILE DELL'INTERESSE NAZIONALE AFFERENTE A TALI MATERIE - IMPOSSIBILITA' PER LE REGIONI DI INDIRE REFERENDUM CONSULTIVI RELATIVAMENTE ALLE STESSE MATERIE. - DECRETO PRESIDENTE GIUNTA REGIONE SARDEGNA 19 OTTOBRE 1988 N. 161. - STATUTO REG. SARDEGNA, ARTT. 3,4, 5, 32, 43 E 54. - COST., ARTT. 11, 52, 121.
SENT. 256/89. REGIONE SARDEGNA - REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE - POLITICA INTERNAZIONALE - TRATTATI - DIFESA NAZIONALE - MATERIA DI ESCLUSIVA COMPETENZA STATALE - CARATTERE UNITARIO ED INDIVISIBILE DELL'INTERESSE NAZIONALE AFFERENTE A TALI MATERIE - IMPOSSIBILITA' PER LE REGIONI DI INDIRE REFERENDUM CONSULTIVI RELATIVAMENTE ALLE STESSE MATERIE. - DECRETO PRESIDENTE GIUNTA REGIONE SARDEGNA 19 OTTOBRE 1988 N. 161. - STATUTO REG. SARDEGNA, ARTT. 3,4, 5, 32, 43 E 54. - COST., ARTT. 11, 52, 121.
Testo
REGIONE SARDEGNA - REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE L'attivita' politica internazionale (con il compimento delle relative scelte e la stipulazione di accordi e trattati) nonche' la difesa militare attengono ad un interesse esclusivo, con carattere unitario ed indivisibile, dello Stato, sicche' tali materie non possono costituire oggetto di referendum consultivi indetti da Regioni al cui ambito territoriale siano riferibili specifiche conseguenze delle determinazioni statali nelle materie stesse, in quanto, pur non essendo detti referendum vincolanti e non concorrendo a formare la volonta' degli organi che li hanno indetti, essi restano nondimeno caratterizzati da una spiccata valenza politica ed il loro esito potrebbe condizionare atti da compiersi in futuro e scelte discrezionali che spettano a determinati organi centrali ed influire cosi' sull'ordine costituzionale e politico del paese, senza che vi sia stata una manifestazione di volonta' dell'intero corpo elettorale. (Nella specie, alla stregua di tali principi, la Corte ha statuito non spettare alla Regione Sardegna l'indizione di referendum consultivi regionali circa la presenza sull'isola di basi militari per l'approdo ed il rifornimento di naviglio con armamento o propulsione nucleare; la presentazione di una proposta di legge per vietare l'approdo e il transito nelle acque territoriali di siffatto naviglio e per la revisione dell'art. 80 Cost., al fine di prevedere l'esperibilita' di referendum consultivi nazionali relativamente a trattati internazionali di natura politica da sottoporre a ratifica). - V. S. nn. 187/1985; 179/1987; 829/1988; 924/1988; 1065/1988 O. n. 1040/1988.
REGIONE SARDEGNA - REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE L'attivita' politica internazionale (con il compimento delle relative scelte e la stipulazione di accordi e trattati) nonche' la difesa militare attengono ad un interesse esclusivo, con carattere unitario ed indivisibile, dello Stato, sicche' tali materie non possono costituire oggetto di referendum consultivi indetti da Regioni al cui ambito territoriale siano riferibili specifiche conseguenze delle determinazioni statali nelle materie stesse, in quanto, pur non essendo detti referendum vincolanti e non concorrendo a formare la volonta' degli organi che li hanno indetti, essi restano nondimeno caratterizzati da una spiccata valenza politica ed il loro esito potrebbe condizionare atti da compiersi in futuro e scelte discrezionali che spettano a determinati organi centrali ed influire cosi' sull'ordine costituzionale e politico del paese, senza che vi sia stata una manifestazione di volonta' dell'intero corpo elettorale. (Nella specie, alla stregua di tali principi, la Corte ha statuito non spettare alla Regione Sardegna l'indizione di referendum consultivi regionali circa la presenza sull'isola di basi militari per l'approdo ed il rifornimento di naviglio con armamento o propulsione nucleare; la presentazione di una proposta di legge per vietare l'approdo e il transito nelle acque territoriali di siffatto naviglio e per la revisione dell'art. 80 Cost., al fine di prevedere l'esperibilita' di referendum consultivi nazionali relativamente a trattati internazionali di natura politica da sottoporre a ratifica). - V. S. nn. 187/1985; 179/1987; 829/1988; 924/1988; 1065/1988 O. n. 1040/1988.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
statuto regione Sardegna
art. 3
statuto regione Sardegna
art. 4
statuto regione Sardegna
art. 5
statuto regione Sardegna
art. 32
statuto regione Sardegna
art. 43
statuto regione Sardegna
art. 54
Costituzione
art. 11
Costituzione
art. 52
Costituzione
art. 121
Altri parametri e norme interposte