Sentenza 283/1989 (ECLI:IT:COST:1989:283)
Massima numero 12235
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore BORZELLINO
Udienza Pubblica del
17/05/1989; Decisione del
17/05/1989
Deposito del 25/05/1989; Pubblicazione in G. U. 31/05/1989
Massime associate alla pronuncia:
12236
Titolo
SENT. 283/89 A. LEGGI INTERPRETATIVE - PENSIONI - PRESCRIZIONE RATE - ASSENZA DI CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI - VIOLAZIONE DI PRECETTI COSTITUZIONALI: IN PARTICOLARE DELL'ART.101 COST. - ESCLUSIONE. - L.11 MARZO 1988 N.67 ART.11. - COST.ART.101.
SENT. 283/89 A. LEGGI INTERPRETATIVE - PENSIONI - PRESCRIZIONE RATE - ASSENZA DI CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI - VIOLAZIONE DI PRECETTI COSTITUZIONALI: IN PARTICOLARE DELL'ART.101 COST. - ESCLUSIONE. - L.11 MARZO 1988 N.67 ART.11. - COST.ART.101.
Testo
LEGGI INTERPRETATIVE - PENSIONI. Non e' di per se' contrastante con precetti costituzionali, ancorche' in assenza di pronunce discordanti, una legge d'interpretazione: il legislatore, infatti, concorrendo scelte politico-discrezionali coerenti, puo' imporre determinati significati a precedenti norme.
LEGGI INTERPRETATIVE - PENSIONI. Non e' di per se' contrastante con precetti costituzionali, ancorche' in assenza di pronunce discordanti, una legge d'interpretazione: il legislatore, infatti, concorrendo scelte politico-discrezionali coerenti, puo' imporre determinati significati a precedenti norme.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 101
Altri parametri e norme interposte