Sentenza 310/1989 (ECLI:IT:COST:1989:310)
Massima numero 12033
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del  18/05/1989;  Decisione del  18/05/1989
Deposito del 26/05/1989; Pubblicazione in G. U. 31/05/1989
Massime associate alla pronuncia:  12034  12035  12036  12037  12038


Titolo
SENT. 310/89 A. - SUCCESSIONE EREDITARIA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DIFFERENTE TRATTAMENTO DEL CONIUGE DEL DE CUIUS RISPETTO AL CONVIVENTE MORE UXORIO - LEGITTIMITA' - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE - C.C. ARTT. 565 E 582 - COST. ART. 3

Testo
SUCCESSIONE EREDITARIA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - CONVIVENTE ORE UXORIO. Come piu' volte affermato da questa Corte (sentenze n. 45 del 1980, n. 404 del 1988) la situazione del convivente more uxorio e' nettamente diversa da quella del coniuge. Conseguentemente, l'art. 3 Cost. non puo' essere invocato, nella sua portata egua- gliatrice, al fine di auspicare, conformemente o quanto stabilito per il coniuge, l'inclusione del convivente more uxorio tra i successibili ab intestato. Deve essere, pertanto, dichiarata infondata la relativa questione di legittimita' costituzionale degli artt. 565 e 582 c.c.. v. sent. n. 45 del 1980 e n. 404 del 1988.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte