Sentenza 386/1989 (ECLI:IT:COST:1989:386)
Massima numero 13564
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  04/07/1989;  Decisione del  04/07/1989
Deposito del 11/07/1989; Pubblicazione in G. U. 19/07/1989
Massime associate alla pronuncia:  13563  13565


Titolo
SENT. 386/89 B. PENA - CONCORSO DI PENE DELLA STESSA SPECIE - PRINCIPIO DELLA "PENA UNICA" - APPLICABILITA' ANCHE A DANNO DEL CONDANNATO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE

Testo
Il principio della "pena unica" dipendente dal concorso di pene della stessa specie, non e' inderogabile, sia per l'espressa salvezza di "ogni diversa disposizione di legge", contenuta nell'art. 76 cod. pen., sia per l'implicita osservanza che va data, comunque, ai principi costituzionali; esso non ha 'ex se' nulla d'irrazionale o di discriminatorio, ed eventuali violazioni del principio di eguaglianza o della funzione risocializzante della pena vanno riferite, semmai, all'eventuale assenza di disposizioni particolari per singole situazioni applicative. (Non fondatezza, in riferimento agli artt. 3, 13, 27, 101 e 104 Cost., della questione di legittimita' costituzionale degli artt.73 e 76 cod. pen.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 13

Costituzione  art. 27

Costituzione  art. 101

Costituzione  art. 104

Altri parametri e norme interposte