Sentenza 456/1989 (ECLI:IT:COST:1989:456)
Massima numero 13923
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del
19/07/1989; Decisione del
19/07/1989
Deposito del 27/07/1989; Pubblicazione in G. U. 09/08/1989
Massime associate alla pronuncia:
13921
Titolo
SENT. 456/89 B. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI URBANISTICI - LOTTIZZAZIONE ABUSIVA - ESCLUSIONE IN PRESENZA DI CONCESSIONE DELLA P.A. - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 456/89 B. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI URBANISTICI - LOTTIZZAZIONE ABUSIVA - ESCLUSIONE IN PRESENZA DI CONCESSIONE DELLA P.A. - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 18, comma primo, e 20, lett. c), della legge 28 febbraio 1985 n. 47 - impugnati in quanto, secondo l'interpretazione della Cassazione, non prevedono il reato di lottizzazione abusiva anche nei casi in cui la destinazione d'uso della costruzione risulti comunque mutata rispetto a quella della concessione del Sindaco - va dichiarata inammissibile, sia perche' investe un'interpretazione che il giudice 'a quo' dichiaratamente non condivide, sia perche' si sostanzia, comunque, nella richiesta di una non consentita pronunzia additiva in 'malam partem' in materia penale. (Questione sollevata in riferimento agli artt. 3 e 25, comma secondo, Cost.). - S.n. 148/1983.
La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 18, comma primo, e 20, lett. c), della legge 28 febbraio 1985 n. 47 - impugnati in quanto, secondo l'interpretazione della Cassazione, non prevedono il reato di lottizzazione abusiva anche nei casi in cui la destinazione d'uso della costruzione risulti comunque mutata rispetto a quella della concessione del Sindaco - va dichiarata inammissibile, sia perche' investe un'interpretazione che il giudice 'a quo' dichiaratamente non condivide, sia perche' si sostanzia, comunque, nella richiesta di una non consentita pronunzia additiva in 'malam partem' in materia penale. (Questione sollevata in riferimento agli artt. 3 e 25, comma secondo, Cost.). - S.n. 148/1983.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 25
co. 2
Altri parametri e norme interposte