Sentenza 473/1989 (ECLI:IT:COST:1989:473)
Massima numero 13874
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
19/07/1989; Decisione del
19/07/1989
Deposito del 31/07/1989; Pubblicazione in G. U. 09/08/1989
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 473/89. IMPIEGO PUBBLICO - DIPENDENTI DELL'ENTE FERROVIE DELLO STATO - ACCERTAMENTI SANITARI PRIMA DELL'ASSUNZIONE - COMPETENZA ESCLUSIVA DEL SERVIZIO SANITARIO AZIENDALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 473/89. IMPIEGO PUBBLICO - DIPENDENTI DELL'ENTE FERROVIE DELLO STATO - ACCERTAMENTI SANITARI PRIMA DELL'ASSUNZIONE - COMPETENZA ESCLUSIVA DEL SERVIZIO SANITARIO AZIENDALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
Non puo' l'ordinanza di rimessione, dando atto di due possibili interpretazioni alternative della disposizione impugnata, non farne propria alcuna, e prospettare come meramente eventuale quella cui si riferisce il dubbio di incostituzionalita', in quanto la scelta tra i vari significati normativi - da cui dipende la rilevanza della questione - spetta al giudice 'a quo' e non puo' essere demandata alla Corte. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale sollevata in riferimento agli artt. 3 e 32 Cost., e relativa all'art. 14 della legge 17 maggio 1985 n. 210, ove interpretato nel senso che tra le norme inderogabili del codice civile che condizionano la persistenza in vigore delle disposizioni di legge e di regolamento preesistenti in materia di rapporto di lavoro e di servizi di igiene e sanita' nei confronti di dipendenti dell'Ente Ferrovie dello Stato, non debba essere compreso l'art. 5 della legge n. 300 del 1970, sul divieto di accertamenti sanitari diretti da parte del datore di lavoro). - S.n. 171/1986; O.n. 63/1989.
Non puo' l'ordinanza di rimessione, dando atto di due possibili interpretazioni alternative della disposizione impugnata, non farne propria alcuna, e prospettare come meramente eventuale quella cui si riferisce il dubbio di incostituzionalita', in quanto la scelta tra i vari significati normativi - da cui dipende la rilevanza della questione - spetta al giudice 'a quo' e non puo' essere demandata alla Corte. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale sollevata in riferimento agli artt. 3 e 32 Cost., e relativa all'art. 14 della legge 17 maggio 1985 n. 210, ove interpretato nel senso che tra le norme inderogabili del codice civile che condizionano la persistenza in vigore delle disposizioni di legge e di regolamento preesistenti in materia di rapporto di lavoro e di servizi di igiene e sanita' nei confronti di dipendenti dell'Ente Ferrovie dello Stato, non debba essere compreso l'art. 5 della legge n. 300 del 1970, sul divieto di accertamenti sanitari diretti da parte del datore di lavoro). - S.n. 171/1986; O.n. 63/1989.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 32
Altri parametri e norme interposte