Sentenza 522/1989 (ECLI:IT:COST:1989:522)
Massima numero 14192
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente SAJA - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
29/11/1989; Decisione del
29/11/1989
Deposito del 06/12/1989; Pubblicazione in G. U. 13/12/1989
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 522/89. AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON POSTI VACANTI DA COPRIRE MEDIANTE LA PROCEDURA DELLA MOBILITA' - ELENCO PREDISPOSTO CON DECRETO DEL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA - INCLUSIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - NON SPETTANZA ALLO STATO DEL RELATIVO POTERE - ANNULLAMENTO DELL'ATTO IMPUGNATO NELLE PARTI CONCERNENTI LE SUDDETTE CAMERE DI COMMERCIO.
SENT. 522/89. AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON POSTI VACANTI DA COPRIRE MEDIANTE LA PROCEDURA DELLA MOBILITA' - ELENCO PREDISPOSTO CON DECRETO DEL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA - INCLUSIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - NON SPETTANZA ALLO STATO DEL RELATIVO POTERE - ANNULLAMENTO DELL'ATTO IMPUGNATO NELLE PARTI CONCERNENTI LE SUDDETTE CAMERE DI COMMERCIO.
Testo
Nella competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia, in materia di ordinamento delle Camere di commercio esistenti nel suo territorio, sono logicamente incluse le funzioni relative alla formazione o al controllo dei ruoli organici ed alla definizione dello stato giuridico ed economico del personale. Non spetta, pertanto, allo Stato, e per esso al Ministro per la Funzione pubblica, il potere di includere le Camere di commercio del Friuli-Venezia Giulia fra le Amministrazioni pubbliche con posti vacanti da coprire, in ambito nazionale, "mediante la mobilita' di cui al d.P.C.M. 5 agosto 1988, n. 325". Conseguentemente e' annullato, nelle parti concernenti le suddette Camere di commercio, il decreto del Ministro per la Funzione pubblica del 2 marzo 1989. - S.nn. 65/1982; 246/1985; 968/1988; S.nn. 62 e 178/1963 (in tema di competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia nella materia 'de qua'). - S.nn. 407 e 410 (in tema di mobilita' in ambito regionale).
Nella competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia, in materia di ordinamento delle Camere di commercio esistenti nel suo territorio, sono logicamente incluse le funzioni relative alla formazione o al controllo dei ruoli organici ed alla definizione dello stato giuridico ed economico del personale. Non spetta, pertanto, allo Stato, e per esso al Ministro per la Funzione pubblica, il potere di includere le Camere di commercio del Friuli-Venezia Giulia fra le Amministrazioni pubbliche con posti vacanti da coprire, in ambito nazionale, "mediante la mobilita' di cui al d.P.C.M. 5 agosto 1988, n. 325". Conseguentemente e' annullato, nelle parti concernenti le suddette Camere di commercio, il decreto del Ministro per la Funzione pubblica del 2 marzo 1989. - S.nn. 65/1982; 246/1985; 968/1988; S.nn. 62 e 178/1963 (in tema di competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia nella materia 'de qua'). - S.nn. 407 e 410 (in tema di mobilita' in ambito regionale).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
statuto regione Friuli Venezia Giulia
art. 4
statuto regione Friuli Venezia Giulia
art. 4
statuto regione Friuli Venezia Giulia
art. 4
statuto regione Friuli Venezia Giulia
art. 4
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 26/08/1965
n. 1116
art. 8
decreto del Presidente della Repubblica 26/08/1965
n. 1116
art. 9
decreto del Presidente della Repubblica 25/11/1975
n. 902
art. 20