Sentenza 575/1989 (ECLI:IT:COST:1989:575)
Massima numero 15383
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  13/12/1989;  Decisione del  13/12/1989
Deposito del 22/12/1989; Pubblicazione in G. U. 03/01/1990
Massime associate alla pronuncia:  15381  15382  15384


Titolo
SENT. 575/89 C. EDILIZIA E URBANISTICA - VINCOLI DI NATURA ESPROPRIATIVA SU BENI DETERMINATI - REITERAZIONE SENZA CORRESPONSIONE DI INDENNIZZO - FACOLTA' DELLA P.A. - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La possibilita' consentita alla p.a di reiterare - per effettive e motivate esigenze - il vincolo urbanistico su un bene individuato, e' costituzionalmente legittima a condizione che non sia escluso l'indennizzo nel caso in cui il vincolo assuma il carattere dell'indeterminatezza temporale, e tale esclusione non e' contenuta nella legge n. 1187 del 1968. (Non fondatezza - in riferimento all'art. 42, comma terzo, Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7, nn. 2, 3 e 4, e dell'art. 40, L. 17 agosto 1942 n. 1150, nonche' dell'art. 2, comma primo, L. 19 novembre 1968 n. 1187, nella parte in cui consentono la reiterazione del vincolo senza la corresponsione di indennizzo). - S.n. 6/1966, 55/1968, 82/1982, 92/1982.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 42  co. 3

Altri parametri e norme interposte