Sentenza 126/1990 (ECLI:IT:COST:1990:126)
Massima numero 15794
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente SAJA  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  07/03/1990;  Decisione del  07/03/1990
Deposito del 16/03/1990; Pubblicazione in G. U. 21/03/1990
Massime associate alla pronuncia:  15797  15798


Titolo
SENT. 126/90 A. DIFESA DEL SUOLO - AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME PO E DEI FIUMI ISONZO, TAGLIAMENTO, LIVENZA, PIAVE E BRENTA-BACCHIGLIONE - COMPOSIZIONE - INDIVIDUAZIONE, COME MEMBRI, DI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE, ANZICHE' DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - NON SPETTANZA ALLO STATO DEL RELATIVO POTERE - ANNULLAMENTO DEGLI ATTI INVASIVI.

Testo
Ogni riferimento fatto dalla legge n. 183 del 1989 (sulla difesa del suolo) ai presidenti e ai funzionari delle regioni deve intendersi esteso ai presidenti e ai funzionari delle province autonome ogni volta che venga in questione un bacino al quale le province stesse siano interessate. Non spetta, pertanto, allo Stato costituire le "autorita' di bacino" del Po e dell'Isonzo (nonche' Tagliamento, Livenza, Piave e Brenta-Bacchiglione) senza individuare come componenti dei relativi organi il presidente e funzionari della Provincia autonoma di Trento in luogo del presidente e di funzionari della Regione Trentino-Alto Adige; e sono conseguentemente annullati, 'in parte qua', i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 agosto 1989 intitolati "Costituzione dell'autorita' di bacino del fiume Po" e "Costituzione dell'autorita' di bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave e Brenta-Bacchiglione. - S. n. 85/1990.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte