Ordinanza 143/1990 (ECLI:IT:COST:1990:143)
Massima numero 15207
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
07/03/1990; Decisione del
07/03/1990
Deposito del 26/03/1990; Pubblicazione in G. U. 04/04/1990
Massime associate alla pronuncia:
15206
Titolo
ORD. 143/90 B. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - DIPENDENTI STATALI - INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE - COMPUTABILITA' NELLA BASE DI COLCOLO CONTRIBUTIVO-RETRIBUTIVA DELL'INDENNITA' DI BUONUSCITA - ESCLUSIONE - INTERVENTI LEGISLATIVI RIVOLTI ALLA OMOGENEIZZAZIONE DI TRATTAMENTI - RINNOVATA ESORTAZIONE AL LEGISLATORE IN TAL SENSO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
ORD. 143/90 B. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - DIPENDENTI STATALI - INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE - COMPUTABILITA' NELLA BASE DI COLCOLO CONTRIBUTIVO-RETRIBUTIVA DELL'INDENNITA' DI BUONUSCITA - ESCLUSIONE - INTERVENTI LEGISLATIVI RIVOLTI ALLA OMOGENEIZZAZIONE DI TRATTAMENTI - RINNOVATA ESORTAZIONE AL LEGISLATORE IN TAL SENSO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
A seguito della sent. n. 220 del 1988 (v. massima A), con la quale - riguardo alla lamentata esclusione, per i dipendenti statali, dell'indennita' integrativa speciale dalla base di calcolo dell'indennita' di buonuscita - venivano, tra l'altro, auspicati adeguati interventi normativi tesi all'omogeneizzazione dei sistemi, attraverso una revisione organica delle rispettive discipline, e' stata presentata, con esplicito riferimento ad essa, una proposta di legge in tal senso alla Camera dei deputati: nella stessa direzione si e' mosso anche il Governo, come risulta dalla dichiarazione allegata all'accordo intercompartimentale ex art. 12, della legge quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93 per il triennio 1988-90, e dal recente decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 (convertito nella legge 28 febbraio 1990, n. 37), che ha esteso il conglobamento nello stipendio di una quota dell'indennita' integrativa speciale anche al personale della magistratura, ai dirigenti civili dello Stato e agli altri dipendenti pubblici, con trattamenti equiparati. Pertanto, pur dovendosi rinnovare il pressante invito al legislatore di procedere ad una sistemazione organica della materia che realizzi l'omogeneita' dei trattamenti, non sussistono ragioni per discostarsi da quanto in precedenza gia' statuito (cfr. anche le ordinanze n. 419 del 1989; n. 641/1988, n. 869/1988, nn. 1070/1988 e 1072/1988). (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., degli artt. 3 e 38 del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032).
A seguito della sent. n. 220 del 1988 (v. massima A), con la quale - riguardo alla lamentata esclusione, per i dipendenti statali, dell'indennita' integrativa speciale dalla base di calcolo dell'indennita' di buonuscita - venivano, tra l'altro, auspicati adeguati interventi normativi tesi all'omogeneizzazione dei sistemi, attraverso una revisione organica delle rispettive discipline, e' stata presentata, con esplicito riferimento ad essa, una proposta di legge in tal senso alla Camera dei deputati: nella stessa direzione si e' mosso anche il Governo, come risulta dalla dichiarazione allegata all'accordo intercompartimentale ex art. 12, della legge quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93 per il triennio 1988-90, e dal recente decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 (convertito nella legge 28 febbraio 1990, n. 37), che ha esteso il conglobamento nello stipendio di una quota dell'indennita' integrativa speciale anche al personale della magistratura, ai dirigenti civili dello Stato e agli altri dipendenti pubblici, con trattamenti equiparati. Pertanto, pur dovendosi rinnovare il pressante invito al legislatore di procedere ad una sistemazione organica della materia che realizzi l'omogeneita' dei trattamenti, non sussistono ragioni per discostarsi da quanto in precedenza gia' statuito (cfr. anche le ordinanze n. 419 del 1989; n. 641/1988, n. 869/1988, nn. 1070/1988 e 1072/1988). (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., degli artt. 3 e 38 del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte