Ordinanza 234/1990 (ECLI:IT:COST:1990:234)
Massima numero 15476
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CORASANITI
Udienza Pubblica del
03/05/1990; Decisione del
03/05/1990
Deposito del 08/05/1990; Pubblicazione in G. U. 16/05/1990
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 234/90. RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNI CAUSATI DA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI A MOTORE E NATANTI - INABILITA' TEMPORANEA O INVALIDITA' PERMANENTE INCIDENTE SU REDDITO DA LAVORO AUTONOMO - DETERMINAZIONE DEL DANNO - CRITERI - RIFERIMENTO AL REDDITO NETTO DICHIARATO AI FINI DELL'I.R.PE.F. - LAMENTATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL DANNEGGIATO LAVORATORE DIPENDENTE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 234/90. RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNI CAUSATI DA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI A MOTORE E NATANTI - INABILITA' TEMPORANEA O INVALIDITA' PERMANENTE INCIDENTE SU REDDITO DA LAVORO AUTONOMO - DETERMINAZIONE DEL DANNO - CRITERI - RIFERIMENTO AL REDDITO NETTO DICHIARATO AI FINI DELL'I.R.PE.F. - LAMENTATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL DANNEGGIATO LAVORATORE DIPENDENTE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
In tema di risarcimento per inabilita' temporanea o invalidita' permanente causata da circolazione di veicoli a motore e natanti, incidente sul reddito del danneggiato, la diversita' dei criteri adottati per l'accertamento del reddito stesso, a seconda che si tratti di lavoratore autonomo o dipendente, si giustifica in base alla difformita' delle rispettive situazioni, alle quali si correlano le modalita' di determinazione del reddito medesimo ai fini dell'IRPEF (v. art. 50 e art. 16 d.P.R. n. 597 del 1973). Peraltro, il riferimento, per il lavoratore autonomo, al solo reddito netto dichiarato ai fini dell'IRPEF, con esclusione delle maggiorazioni consentite al lavoratore dipendente, e' adeguatamente bilanciato dalla possibilita' per tale soggetto, di tenere conto di quello netto piu' elevato tra i redditi dichiarati negli ultimi tre anni. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 3, primo comma, Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 4, primo comma, d.l. 23 dicembre 1976, n. 857, convertito con modificazioni, in legge 26 febbraio 1977, n. 39).
In tema di risarcimento per inabilita' temporanea o invalidita' permanente causata da circolazione di veicoli a motore e natanti, incidente sul reddito del danneggiato, la diversita' dei criteri adottati per l'accertamento del reddito stesso, a seconda che si tratti di lavoratore autonomo o dipendente, si giustifica in base alla difformita' delle rispettive situazioni, alle quali si correlano le modalita' di determinazione del reddito medesimo ai fini dell'IRPEF (v. art. 50 e art. 16 d.P.R. n. 597 del 1973). Peraltro, il riferimento, per il lavoratore autonomo, al solo reddito netto dichiarato ai fini dell'IRPEF, con esclusione delle maggiorazioni consentite al lavoratore dipendente, e' adeguatamente bilanciato dalla possibilita' per tale soggetto, di tenere conto di quello netto piu' elevato tra i redditi dichiarati negli ultimi tre anni. (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 3, primo comma, Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 4, primo comma, d.l. 23 dicembre 1976, n. 857, convertito con modificazioni, in legge 26 febbraio 1977, n. 39).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Altri parametri e norme interposte