Ordinanza 237/1990 (ECLI:IT:COST:1990:237)
Massima numero 15479
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del  03/05/1990;  Decisione del  03/05/1990
Deposito del 08/05/1990; Pubblicazione in G. U. 16/05/1990
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 237/90. REGIONE VENETO - EDILIZIA E URBANISTICA - FABBRICATI ADIBITI AD ATTIVITA' DI PRODUZIONE ARTIGIANALE E INDUSTRIALE E AD ATTIVITA' COMMERCIALE - CONCESSIONI - INDISCRIMINATA FACOLTA' DI AMPLIAMENTO IN DIFFORMITA' DALLE PREVISIONI DEGLI STRUMENTI URBANISTICI - PROROGA INDEFINITA DEI TERMINI ORIGINARIAMENTE FISSATI - "IUS SUPERVENIENS" - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE "A QUO".

Testo
Restituzione degli atti al pretore rimettente affinche' valuti la rilevanza della sollevata questione nel giudizio a quo alla luce delle vigenti disposizioni processuali, atteso che alla data di entrata in vigore del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 non risulta posto in essere nessuno degli atti processuali elencati negli artt. 241 e 242 della disciplina transitoria dettata dal d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271, ma solo l'invio di una comunicazione giudiziaria ai soggetti interessati e il procedimento di provenienza va quindi ricondotto, secondo le norme del nuovo processo penale, alla fase delle indagini preliminari di competenza del pubblico ministero. - O. n. 6/1990.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 9

Costituzione  art. 41

Costituzione  art. 117

Altri parametri e norme interposte