Sentenza 330/1990 (ECLI:IT:COST:1990:330)
Massima numero 13963
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  26/06/1990;  Decisione del  26/06/1990
Deposito del 13/07/1990; Pubblicazione in G. U. 25/07/1990
Massime associate alla pronuncia:  13875


Titolo
SENT. 330/90 B. INQUINAMENTO - ACQUE DI SCARICO - PRELIEVI E CAMPIONAMENTI - AVVISO AL TITOLARE DELLO SCARICO, NEL CORSO DELLE OPERAZIONI, DELLA FACOLTA' DI FARSI ASSISTERE IMMEDIATAMENTE DA UN DIFENSORE O DA UN TECNICO DI FIDUCIA - OBBLIGO PER I FUNZIONARI TECNICI DEI PRESIDI E SERVIZI MULTIZONALI - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA INAPPLICABILITA' DELLE GARANZIE PREVISTE RISPETTO AGLI ATTI DI CONSERVAZIONE E ACCERTAMENTO DEL CORPO O DELLE TRACCE DI REATO, CON LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA E DEL DIRITTO DI DIFESA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Le operazioni di prelievo e di campionamento delle acque di scarico compiute dai funzionari ed agenti della pubblica amministrazione, ai sensi della normativa per la tutela delle acque dall'inquinamento, rientrano in un'attivita' - di per se stessa neutra - di normale (e non urgente) controllo di carattere amministrativo, non finalizzata all'accertamento di un reato e non correttamente raffrontabile agli atti di conservazione e di accertamento (ed eventualmente di sequestro) riguardanti il corpo o le tracce del reato - compiuti da ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, dopo che un reato e' stato commesso, allo scopo di assicurarne le tracce o le prove - in ordine alla quale risultano gia' predisposte per l'interessato sufficienti garanzie (art. 22, penult. e ult. comma, l. 24 dicembre 1979, n. 650). Non si puo' percio', nel caso, far richiamo al principio della necessaria anticipazione della tutela difensiva anche ad attivita' preprocessuali, ribadito dalla Corte in materia di tutela contro l'inquinamento delle acque di scarico nella sentenza n. 248/1983, ma riguardo al momento, successivo e diverso da quello dei prelievi e campionamenti, delle operazioni di analisi. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 15, settimo comma, l. 10 maggio 1976, n. 319 e successive modificazioni, sollevata con riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 3 Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24  co. 2

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte