Ordinanza 377/1990 (ECLI:IT:COST:1990:377)
Massima numero 16638
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CORASANITI
Udienza Pubblica del
12/07/1990; Decisione del
12/07/1990
Deposito del 25/07/1990; Pubblicazione in G. U. 29/08/1990
Titolo
ORD. 377/90 B. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI EDILIZI - ESECUZIONE DI OPERE ABUSIVE IN ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESISTICO - PENA EDITTALE (MINIMO DI 5 GIORNI DI ARRESTO E 30 MILIONI DI AMMENDA) - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 377/90 B. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI EDILIZI - ESECUZIONE DI OPERE ABUSIVE IN ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESISTICO - PENA EDITTALE (MINIMO DI 5 GIORNI DI ARRESTO E 30 MILIONI DI AMMENDA) - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
La determinazione di un elevato minimo edittale - espressiva di oggettiva gravita' dell'illecito, quale che ne sia la concreta dimensione quantitativa - e', nei reati urbanistici, giustificata dall'esigenza, correlata all'intento perseguito di predisporre strumenti che garantiscano il controllo dell'uso del territorio, di assicurare l'effettivita' degli strumenti stessi mediante l'inasprimento del regime sanzionatorio: inasprimento collegato, tra l'altro, alla cresciuta sensibilita' del legislatore verso fenomeni reali di degrado urbanistico. (Manifesta infondatezza in riferimento all'art. 3, primo comma, Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 20, primo comma, lett. c), della legge 28 febbraio 1985, n. 47). - Su questione analoga, gia' proposta nei confronti dell'art. 20, primo comma, lett. b), della medesima legge: S. n. 256/1987.
La determinazione di un elevato minimo edittale - espressiva di oggettiva gravita' dell'illecito, quale che ne sia la concreta dimensione quantitativa - e', nei reati urbanistici, giustificata dall'esigenza, correlata all'intento perseguito di predisporre strumenti che garantiscano il controllo dell'uso del territorio, di assicurare l'effettivita' degli strumenti stessi mediante l'inasprimento del regime sanzionatorio: inasprimento collegato, tra l'altro, alla cresciuta sensibilita' del legislatore verso fenomeni reali di degrado urbanistico. (Manifesta infondatezza in riferimento all'art. 3, primo comma, Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 20, primo comma, lett. c), della legge 28 febbraio 1985, n. 47). - Su questione analoga, gia' proposta nei confronti dell'art. 20, primo comma, lett. b), della medesima legge: S. n. 256/1987.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Altri parametri e norme interposte