Ordinanza 489/1990 (ECLI:IT:COST:1990:489)
Massima numero 16634
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SAJA - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
09/10/1990; Decisione del
09/10/1990
Deposito del 22/10/1990; Pubblicazione in G. U. 31/10/1990
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 489/90. PENA - SANZIONI SOSTITUTIVE - INAPPLICABILITA' PER REATI NON DI COMPETENZA DEL PRETORE MA ANCORA DEL TRIBUNALE SOL PERCHE' COMMESSI PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
ORD. 489/90. PENA - SANZIONI SOSTITUTIVE - INAPPLICABILITA' PER REATI NON DI COMPETENZA DEL PRETORE MA ANCORA DEL TRIBUNALE SOL PERCHE' COMMESSI PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto il lamentato impedimento all'applicazione di sanzioni sostitutive non deriva dall'impugnato art. 444 cod. proc. pen. - che nel disciplinare l'istituto dell'applicazione della pena su richiesta delle parti non opera distinzioni tra reati di competenza del pretore e reati di competenza del tribunale ne' traccia alcun discrimine temporale con riguardo al momento della consumazione del reato - ma dall'ampliamento della sfera di applicabilita' delle sanzioni sostitutive conseguente alla modifica della competenza penale del pretore (artt. 54 lege n. 689 del 1981 e 7 del nuovo codice di procedura penale) e dalla disciplina transitoria dettata dall'art. 259, primo comma, del decreto legisltivo n. 271 del 1989.
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto il lamentato impedimento all'applicazione di sanzioni sostitutive non deriva dall'impugnato art. 444 cod. proc. pen. - che nel disciplinare l'istituto dell'applicazione della pena su richiesta delle parti non opera distinzioni tra reati di competenza del pretore e reati di competenza del tribunale ne' traccia alcun discrimine temporale con riguardo al momento della consumazione del reato - ma dall'ampliamento della sfera di applicabilita' delle sanzioni sostitutive conseguente alla modifica della competenza penale del pretore (artt. 54 lege n. 689 del 1981 e 7 del nuovo codice di procedura penale) e dalla disciplina transitoria dettata dall'art. 259, primo comma, del decreto legisltivo n. 271 del 1989.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte