Sentenza 531/1990 (ECLI:IT:COST:1990:531)
Massima numero 16694
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del
28/11/1990; Decisione del
28/11/1990
Deposito del 03/12/1990; Pubblicazione in G. U. 12/12/1990
Massime associate alla pronuncia:
16695
Titolo
SENT. 531/90 A. CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA - CONVERSIONE DEL RAPPORTO IN AFFITTO PER VOLONTA' UNILATERALE DEL MEZZADRO - ESCLUSIONE NEL CASO IN CUI IL CONCEDENTE DIA UN ADEGUATO APPORTO ALLA CONDIREZIONE DELL'IMPRESA - NECESSITA', PERCHE' L'ADEGUATO APPORTO POSSA RITENERSI TALE, CHE RICORRANO CONGIUNTAMENTE LE CONDIZIONI DI CUI ALL'ART. 4, LETT. A), B), C) E D), L. N. 29/1990 - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 531/90 A. CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA - CONVERSIONE DEL RAPPORTO IN AFFITTO PER VOLONTA' UNILATERALE DEL MEZZADRO - ESCLUSIONE NEL CASO IN CUI IL CONCEDENTE DIA UN ADEGUATO APPORTO ALLA CONDIREZIONE DELL'IMPRESA - NECESSITA', PERCHE' L'ADEGUATO APPORTO POSSA RITENERSI TALE, CHE RICORRANO CONGIUNTAMENTE LE CONDIZIONI DI CUI ALL'ART. 4, LETT. A), B), C) E D), L. N. 29/1990 - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Il richiedere un'effettiva partecipazione al razionale impiego dei capitali, all'organizzazione dei fattori della produzione e degli investimenti fissi (art. 4 lett. a) l. 29/1990), nonche' il conferimento da parte del concedente, di scorte vive o morte nella stessa quantita' di quelle conferite dal concessionario (art. 4, lett. c), l. n. 29/1990) e' coerente con la direttiva di sfavore per la mezzadria sottesa alla l. n. 203/1982, alla stregua della quale il limite derivante dagli artt. 41 e 44 Cost. alla conversione automatica in affitto deve collocarsi ad una soglia costituita da un contributo del concedente qualificato della funzione di innovazione che e' carattere essenziale dell'attivita' d'imprese e pertanto superiore al semplice adempimento di obblighi contrattuali; ne' puo' sostenersi che il legislatore del 1990, con l'esigere tali condizioni abbia ecceduto i limiti della ragionevolezza. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale degli art. 2, 4 e 5) l. 14 febbraio 1990 n. 29, sollevata in riferimento agli artt. 3, 41 e 44 Cost.) - S. n. 138/1984.
Il richiedere un'effettiva partecipazione al razionale impiego dei capitali, all'organizzazione dei fattori della produzione e degli investimenti fissi (art. 4 lett. a) l. 29/1990), nonche' il conferimento da parte del concedente, di scorte vive o morte nella stessa quantita' di quelle conferite dal concessionario (art. 4, lett. c), l. n. 29/1990) e' coerente con la direttiva di sfavore per la mezzadria sottesa alla l. n. 203/1982, alla stregua della quale il limite derivante dagli artt. 41 e 44 Cost. alla conversione automatica in affitto deve collocarsi ad una soglia costituita da un contributo del concedente qualificato della funzione di innovazione che e' carattere essenziale dell'attivita' d'imprese e pertanto superiore al semplice adempimento di obblighi contrattuali; ne' puo' sostenersi che il legislatore del 1990, con l'esigere tali condizioni abbia ecceduto i limiti della ragionevolezza. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale degli art. 2, 4 e 5) l. 14 febbraio 1990 n. 29, sollevata in riferimento agli artt. 3, 41 e 44 Cost.) - S. n. 138/1984.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 44
Altri parametri e norme interposte