Sentenza 549/1990 (ECLI:IT:COST:1990:549)
Massima numero 16705
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO - Redattore BORZELLINO
Udienza Pubblica del
12/12/1990; Decisione del
12/12/1990
Deposito del 19/12/1990; Pubblicazione in G. U. 02/01/1991
Massime associate alla pronuncia:
16706
Titolo
SENT. 549/90 A. UNIVERSITA' ED ISTITUZIONI DI ALTA CULTURA - DOCENZA UNIVERSITARIA - GIUDIZI DI IDONEITA' A PROFESSORE ASSOCIATO - MANCATA AMMISSIONE DEGLI ASSISTENTI VOLONTARI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 549/90 A. UNIVERSITA' ED ISTITUZIONI DI ALTA CULTURA - DOCENZA UNIVERSITARIA - GIUDIZI DI IDONEITA' A PROFESSORE ASSOCIATO - MANCATA AMMISSIONE DEGLI ASSISTENTI VOLONTARI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' in contrasto con il principio di eguaglianza la non ammissione ai giudizi di idoneita' a professore associato - diversamente da quanto previsto per i tecnici laureati - degli assistenti volontari che entro l'anno accademico 1979 - 1980 abbiano svolto, per un triennio, attivita' didattica e scientifica. Per accedere al giudizio di idoneita' occorre infatti, in apice, che gli aspiranti (oltre ad aver esplicato, in arco di tempo apprezzabile, attivita' didattica e di ricerca) abbiano generalmente sostenuto, per entrare a far parte della assentita categoria originaria di appartenenza, una prova selettiva concorsuale, ma tale requisito fondamentale non era affatto richiesto per la nomina ad assistente volontario. Ne' vale in contrario che l'attivita' di assistente volontario, ricorrendo determinati requisiti (art. 2 legge 23 novembre 1951, n. 1340), fosse valutabile nei pubblici concorsi. (Non fondatezza, 'in parte qua', della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 5, terzo comma, n. 3, della legge 21 febbraio 1980, n. 28, e 50, n. 3, d.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, in riferimento all'art. 3 Cost.). - Su questione analoga: S. n. 551/1990.
Non e' in contrasto con il principio di eguaglianza la non ammissione ai giudizi di idoneita' a professore associato - diversamente da quanto previsto per i tecnici laureati - degli assistenti volontari che entro l'anno accademico 1979 - 1980 abbiano svolto, per un triennio, attivita' didattica e scientifica. Per accedere al giudizio di idoneita' occorre infatti, in apice, che gli aspiranti (oltre ad aver esplicato, in arco di tempo apprezzabile, attivita' didattica e di ricerca) abbiano generalmente sostenuto, per entrare a far parte della assentita categoria originaria di appartenenza, una prova selettiva concorsuale, ma tale requisito fondamentale non era affatto richiesto per la nomina ad assistente volontario. Ne' vale in contrario che l'attivita' di assistente volontario, ricorrendo determinati requisiti (art. 2 legge 23 novembre 1951, n. 1340), fosse valutabile nei pubblici concorsi. (Non fondatezza, 'in parte qua', della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 5, terzo comma, n. 3, della legge 21 febbraio 1980, n. 28, e 50, n. 3, d.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, in riferimento all'art. 3 Cost.). - Su questione analoga: S. n. 551/1990.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte