Sentenza 580/1990 (ECLI:IT:COST:1990:580)
Massima numero 16785
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO  - Redattore GALLO E.
Udienza Pubblica del  12/12/1990;  Decisione del  12/12/1990
Deposito del 28/12/1990; Pubblicazione in G. U. 09/01/1991
Massime associate alla pronuncia:  16784


Titolo
SENT. 580/90 B. AMNISTIA - FACOLTA' DI RINUNCIA - GARANZIA COSTITUZIONALE - IMPLICAZIONI - DECLARATORIA DI ESTINZIONE DEL REATO NEI CONFRONTI DI IMPUTATO NON POSTO IN GRADO DI RINUNCIARE ALL'AMNISTIA - PRECLUSIONE DELL'APPELLO - INSUSSISTENZA.

Testo
Il diritto di rinuncia all'amnistia trova il suo supporto in un principio costituzionale (art. 24, secondo comma). Pertanto una sentenza di estinzione del reato per sopravvenuta amnistia, pronunciata nei confronti di un imputato che ignori l'esistenza del processo a suo carico, integrando " una decisione erronea ", non potrebbe non trovare rimedio attraverso il gravame dell'appello. Proprio questa, del resto, e' l'ipotesi prevista dall'art. 604, comma sesto, cod. proc. pen., il quale, se l'imputato ha impugnato per rinunciare all'amnistia, consente al giudice d'appello di decidere nel merito.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte