Ordinanza 588/1990 (ECLI:IT:COST:1990:588)
Massima numero 16777
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO - Redattore CORASANITI
Udienza Pubblica del
12/12/1990; Decisione del
12/12/1990
Deposito del 28/12/1990; Pubblicazione in G. U. 09/01/1991
Massime associate alla pronuncia:
16778
Titolo
ORD. 588/90 A. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA PENA - RITENUTA SOGGEZIONE AL TERMINE DI DECADENZA : GIORNI SETTE DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI CITAZIONE ALL'IMPUTATO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 588/90 A. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA PENA - RITENUTA SOGGEZIONE AL TERMINE DI DECADENZA : GIORNI SETTE DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI CITAZIONE ALL'IMPUTATO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Anche nel giudizio immediato la richiesta di applicazione della pena puo' essere avanzata dall'imputato, a norma dell'art. 446, primo comma, cod. proc. pen., "fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado". Va percio' senz'altro respinta la censura di violazione del diritto di difesa sotto il profilo dell'assistenza tecnica, formulata in base all'errato assunto che anche la richiesta di applicazione della pena fosse soggetta al termine di decadenza prescritto dall'art. 458 cod. proc. pen. per la richiesta di giudizio abbreviato. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 458 cod. proc. pen., sollevata in riferimento all'art. 24 Cost.).
Anche nel giudizio immediato la richiesta di applicazione della pena puo' essere avanzata dall'imputato, a norma dell'art. 446, primo comma, cod. proc. pen., "fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado". Va percio' senz'altro respinta la censura di violazione del diritto di difesa sotto il profilo dell'assistenza tecnica, formulata in base all'errato assunto che anche la richiesta di applicazione della pena fosse soggetta al termine di decadenza prescritto dall'art. 458 cod. proc. pen. per la richiesta di giudizio abbreviato. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 458 cod. proc. pen., sollevata in riferimento all'art. 24 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 2
Altri parametri e norme interposte