Sentenza 31/1991 (ECLI:IT:COST:1991:31)
Massima numero 16819
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONSO  - Redattore CORASANITI
Udienza Pubblica del  17/01/1991;  Decisione del  17/01/1991
Deposito del 24/01/1991; Pubblicazione in G. U. 30/01/1991
Massime associate alla pronuncia:  16821


Titolo
SENT. 31/91 A. INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA PER INABILITA' PERMANENTE - RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO - PRESCRIZIONE TRIENNALE - DECORRENZA NELL'IPOTESI IN CUI IL GRADO DI INDENNIZZABILITA' SIA STATO RAGGIUNTO PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA.

Testo
Come gia' osservato, la sentenza n. 116 del 1969 si e' limitata a dichiarare l'illegittimita' costituzionale dell'art. 112, primo comma, del d.P.R. n. 1124 del 1965 in quanto consentiva il decorso del termine prescrizionale dal giorno della manifestazione della malattia professionale, anche quando quest'ultima - considerata come situazione patologica ingravescente - avesse raggiunto il livello minimo di indennizzabilita' successivamente alla manifestazione, e quindi - diversamente da quanto ritenuto dalla giurisprudenza meno recente e, nel caso di specie, dal giudice a quo - ha lasciato ferma la decorrenza della prescrizione dal giorno della manifestazione della malattia, nell'ipotesi in cui il grado di indennizzabilita' sia stato raggiunto anteriormente alla manifestazione stessa. E poiche' siffatta interpretazione - come anche gia' rilevato - non resta superata dalla dichiarazione di illegittimita' costituzionale, ad opera della sentenza n. 206 del 1988, dell'art. 135, secondo comma, dello stesso d.P.R., continua ad essere rilevante, ai fini del decorso del termine prescrizionale (ex art. 112, primo comma, d.P.R. n. 1124 del 1965) la manifestazione obiettiva della malattia, manifestazione da intendersi come indicativa di ogni emersione della malattia, per segni o per sintomi, che sia univoca, e quindi idonea a rendere edotto l'assicurato della sua esistenza e incidenza sull'attitudine lavorativa, e a consentirgli quindi (v. massima B) di poter utilmente far valere il proprio diritto. - S. nn. 116/1969, 206/1988 e 544/1990.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte