Sentenza 148/1991 (ECLI:IT:COST:1991:148)
Massima numero 17185
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GALLO  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  08/04/1991;  Decisione del  08/04/1991
Deposito del 12/04/1991; Pubblicazione in G. U. 17/04/1991
Massime associate alla pronuncia:  17186


Titolo
SENT. 148/91 A. PARCHI E RISERVE NATURALI D'INTERESSE NAZIONALE - COMPETENZE STATALI E REGIONALI - COLLOCAZIONE, NELL'AMBITO DI ESSE, DELLA DETERMINAZIONE DEL PIANO DEL PARCO - PRINCIPI INDIVIDUATI, IN ASSENZA DELLA PREVISTA LEGGE-QUADRO, DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE - IMPLICAZIONI - FATTISPECIE (PIANO DEL PARCO DELL'ARCIPELAGO TOSCANO).

Testo
Secondo la giurisprudenza della Corte costituzionale che, riguardo alla ripartizione delle competenze statali e regionali in materia di parchi e riserve naturali d'interesse nazionale, si e' venuta formando, in assenza della prevista legge-quadro, sulla base dell'art. 83 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, mentre devono ritenersi trasferite alle Regioni le funzioni amministrative concernenti gli interventi per la protezione della natura, le riserve e i parchi naturali, anche d'importanza nazionale, resta riservata allo Stato una serie di poteri finalizzati all'assicurazione dell'unitarieta' di struttura e di funzionamento dei parchi nazionali: in particolare, il potere di individuare i nuovi territori da destinare a parchi o a riserve di rilevanza nazionale o interregionale (potere espressamente previsto dall'art. 83, quarto comma, del d.P.R. cit.), l'istituzione degli stessi parchi o riserve, nonche' la determinazione dei relativi confini e degli elementi costitutivi del parco medesimo. In una tale ottica, poiche' il piano del parco costituisce un atto afferente al livello di gestione del parco stesso, va escluso che esso possa rientrare tra le competenze statali, giacche' rispetto ad esso lo Stato possiede soltanto poteri di direttiva, da esercitare nell'ambito della funzione governativa d'indirizzo e di coordinamento, e non gia' poteri di codeterminazione nella forma di proposta ministeriale da sottoporre all'intesa delle regioni interessate. (Fattispecie concernente ricorso per conflitto di attribuzioni tra la Regione Toscana e lo Stato in relazione al decreto del Ministro dell'Ambiente 26 luglio 1990, contenente direttive e criteri generali per la redazione del piano del Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, dichiarato peraltro inammissibile perche' non avente per oggetto l'atto direttamente invasivo della competenza regionale). - S. nn. 223/1984, 344/1987, 1029/1988, 1031/1988.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte