Sentenza 181/1991 (ECLI:IT:COST:1991:181)
Massima numero 17156
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del  22/04/1991;  Decisione del  22/04/1991
Deposito del 29/04/1991; Pubblicazione in G. U. 08/05/1991
Massime associate alla pronuncia:  17151  17155


Titolo
SENT. 181/91 C. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - PENE PECUNIARIE PER LE INFRAZIONI RELATIVE - INSINUAZIONE DEI RELATIVI CREDITI NELLE PROCEDURE FALLIMENTARI - VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA PER L'ASSERITA IMPOSSIBILITA' PER IL CURATORE DI OPPORVISI - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
In base alla legge fallimentare (in particolare agli artt. 43 e 31) il curatore puo' proporre ricorsi davanti al giudice tributario avverso gli avvisi di irrogazione di penalita', ed opporsi all'ammissione del relativo credito al passivo del fallimento e d'altra parte la legislazione tributaria non introduce sul punto regole diverse, ne' si vede come se ne possano desumere dal carattere "personale" (ved. massima B) che la legge delegante - secondo il giudice a quo - avrebbe inteso dare alla responsabilita' tributaria, ma che comunque il legislatore delegato - sempre secondo il giudice a quo - non avrebbe poi conferito. In particolare e' da escludere che dal rinvio dell'art. 75 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, riguardo alle sanzioni da infliggere per violazioni in materia di I.V.A., alla legge 7 gennaio 1929, n. 633, e dalla relativa giurisprudenza, consolidatasi nell'affermare la natura civilistica dell'obbligazione che nasce dall'irrogazione di una pena pecuniaria e, quindi, l'ammissibilita' al passivo fallimentare del credito derivante dall'illecito tributario anteriore al fallimento, anche nel caso di irrogazione successiva della sanzione, possa farsi discendere la conseguenza che sia impedito al curatore di difendere il patrimonio di cui e' amministratore. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 24 Cost., dell'art. 75 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte