Sentenza 221/1991 (ECLI:IT:COST:1991:221)
Massima numero 17306
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
20/05/1991; Decisione del
20/05/1991
Deposito del 24/05/1991; Pubblicazione in G. U. 29/05/1991
Titolo
SENT. 221/91 C. PROCESSO PENALE - ESAME DELL'IMPUTATO NEL DIBATTIMENTO - PRESUPPOSTI: RICHIESTA DEL P.M. O DELLA PARTE PRIVATA; CONSENSO NECESSARIO DELL'IMPUTATO - POSSIBILITA' DI DOMANDE DEL GIUDICE SOLO DOPO TALE ESAME - DENUNCIATO ECCESSO DI DELEGA - PIENA RISPONDENZA DELLE DISPOSIZIONI IMPUGNATE ALLE DIRETTIVE ASSUNTE A PARAMETRO E ALLA LOGICA DEL SISTEMA ACCUSATORIO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 221/91 C. PROCESSO PENALE - ESAME DELL'IMPUTATO NEL DIBATTIMENTO - PRESUPPOSTI: RICHIESTA DEL P.M. O DELLA PARTE PRIVATA; CONSENSO NECESSARIO DELL'IMPUTATO - POSSIBILITA' DI DOMANDE DEL GIUDICE SOLO DOPO TALE ESAME - DENUNCIATO ECCESSO DI DELEGA - PIENA RISPONDENZA DELLE DISPOSIZIONI IMPUGNATE ALLE DIRETTIVE ASSUNTE A PARAMETRO E ALLA LOGICA DEL SISTEMA ACCUSATORIO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Nelle parti in cui prevedono che l'esame dell'imputato nel dibattimento sia subordinato al suo consenso o alla sua richiesta e che il giudice possa rivolgere domande all'imputato solo dopo che sia stato gia' esaminato, gli artt. 567, 208, 503 e 506 cod. proc. pen. non contrastano con le direttive nn. 73 e 69 della legge di delega. Proprio in aderenza a tali direttive - le quali riguardano la materia delle prove - le disposizioni in questione assicurano infatti la lealta' dell'esame dell'imputato, la genuinita' delle risposte, la pertinenza al giudizio, il rispetto della persona. La subordinazione dell'esame dell'imputato alla sua richiesta o al suo consenso assicura inoltre la conservazione del suo stato e della sua posizione in seno al dibattimento e impedisce che egli si trasformi in testimone involontario, fermo restando che non e' tenuto a discolparsi e che l'accusa deve provare la sua colpevolezza. Con la eliminazione della necessita' della richiesta o del consenso dell'imputato, invece si darebbe all'esame una connotazione di coercibilita' e si introdurrebbe nel dibattimento uno spurio strumento inquisitorio, direttamente gestito dal giudice, in netto contrasto proprio con i principi della legge-delega e con la logica del sistema accusatorio. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 76 Cost., in relazione all'art. 2, nn. 69 e 73 della legge 16 febbraio 1987, n. 81, della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 567, 208, 503 e 506 cod. proc. pen..
Nelle parti in cui prevedono che l'esame dell'imputato nel dibattimento sia subordinato al suo consenso o alla sua richiesta e che il giudice possa rivolgere domande all'imputato solo dopo che sia stato gia' esaminato, gli artt. 567, 208, 503 e 506 cod. proc. pen. non contrastano con le direttive nn. 73 e 69 della legge di delega. Proprio in aderenza a tali direttive - le quali riguardano la materia delle prove - le disposizioni in questione assicurano infatti la lealta' dell'esame dell'imputato, la genuinita' delle risposte, la pertinenza al giudizio, il rispetto della persona. La subordinazione dell'esame dell'imputato alla sua richiesta o al suo consenso assicura inoltre la conservazione del suo stato e della sua posizione in seno al dibattimento e impedisce che egli si trasformi in testimone involontario, fermo restando che non e' tenuto a discolparsi e che l'accusa deve provare la sua colpevolezza. Con la eliminazione della necessita' della richiesta o del consenso dell'imputato, invece si darebbe all'esame una connotazione di coercibilita' e si introdurrebbe nel dibattimento uno spurio strumento inquisitorio, direttamente gestito dal giudice, in netto contrasto proprio con i principi della legge-delega e con la logica del sistema accusatorio. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 76 Cost., in relazione all'art. 2, nn. 69 e 73 della legge 16 febbraio 1987, n. 81, della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 567, 208, 503 e 506 cod. proc. pen..
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2 n.73
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2 n. 69