Sentenza 283/1991 (ECLI:IT:COST:1991:283)
Massima numero 17372
Giudizio GIUDIZIO SU CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI + GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GALLO - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
23/05/1991; Decisione del
23/05/1991
Deposito del 18/06/1991; Pubblicazione in G. U. 26/06/1991
Titolo
SENT. 283/91 D. SANITA' PUBBLICA - SPESA SANITARIA RELATIVA AL 1989 - COPERTURA DEL DISAVANZO DELLE U.S.L. E DEGLI ALTRI DETERMINATI ENTI CHE EROGANO ASSISTENZA SANITARIA - ASSUNZIONE IN VIA SUBORDINATA DI MUTUI DA PARTE DELLE REGIONI (E PROVINCE) CON ONERI DI AMMORTAMENTO A CARICO DELLO STATO - CRITERI E MODALITA' DELLE RELATIVE OPERAZIONI - DETERMINAZIONE CON DECRETO DEL MINISTRO DELLA SANITA' - LAMENTATA LESIONE DELL'AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE DELLE REGIONI (E PROVINCE) - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 283/91 D. SANITA' PUBBLICA - SPESA SANITARIA RELATIVA AL 1989 - COPERTURA DEL DISAVANZO DELLE U.S.L. E DEGLI ALTRI DETERMINATI ENTI CHE EROGANO ASSISTENZA SANITARIA - ASSUNZIONE IN VIA SUBORDINATA DI MUTUI DA PARTE DELLE REGIONI (E PROVINCE) CON ONERI DI AMMORTAMENTO A CARICO DELLO STATO - CRITERI E MODALITA' DELLE RELATIVE OPERAZIONI - DETERMINAZIONE CON DECRETO DEL MINISTRO DELLA SANITA' - LAMENTATA LESIONE DELL'AUTONOMIA FINANZIARIA E CONTABILE DELLE REGIONI (E PROVINCE) - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non puo' ravvisarsi alcuna lesione dell'autonomia finanziaria e contabile delle regioni e delle province autonome ad opera di una disposizione, la quale, pur prevedendo l'assunzione da parte delle stesse regioni (e province autonome) di mutui per ripianare le eccedenze del disavanzo sanitario dell'anno 1989, non coperte dalle alienazioni dei beni patrimoniali di cui agli artt. 61, 65 e 66, l. n.833/1978 (v. massima C), addossa senza alcun dubbio i relativi oneri di ammortamento allo Stato, in quanto ne prevede l'imputazione a specifiche quote del Fondo sanitario nazionale: sicche' non e' illegittimo che venga affidato al Ministro del tesoro il compito di individuare gli istituti di credito con i quali vengono contratti gli anzidetti mutui e di fissare le modalita' relative alla determinazione e al pagamento degli oneri di ammortamento stessi. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 2 bis, secondo periodo, del decreto-legge 15 settembre 1990, n. 262, convertito nella legge 19 novembre 1990, n. 334, sollevata in riferimento agli artt. 117, 118, 119 Cost. e agli artt. 9, n. 10, e 16 e all'intero titolo VI (artt. 69-86) del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige) e relative norme di attuazione).
Non puo' ravvisarsi alcuna lesione dell'autonomia finanziaria e contabile delle regioni e delle province autonome ad opera di una disposizione, la quale, pur prevedendo l'assunzione da parte delle stesse regioni (e province autonome) di mutui per ripianare le eccedenze del disavanzo sanitario dell'anno 1989, non coperte dalle alienazioni dei beni patrimoniali di cui agli artt. 61, 65 e 66, l. n.833/1978 (v. massima C), addossa senza alcun dubbio i relativi oneri di ammortamento allo Stato, in quanto ne prevede l'imputazione a specifiche quote del Fondo sanitario nazionale: sicche' non e' illegittimo che venga affidato al Ministro del tesoro il compito di individuare gli istituti di credito con i quali vengono contratti gli anzidetti mutui e di fissare le modalita' relative alla determinazione e al pagamento degli oneri di ammortamento stessi. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 2 bis, secondo periodo, del decreto-legge 15 settembre 1990, n. 262, convertito nella legge 19 novembre 1990, n. 334, sollevata in riferimento agli artt. 117, 118, 119 Cost. e agli artt. 9, n. 10, e 16 e all'intero titolo VI (artt. 69-86) del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige) e relative norme di attuazione).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 9
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 16
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 0
Altri parametri e norme interposte