Sentenza 285/1991 (ECLI:IT:COST:1991:285)
Massima numero 17325
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del
23/05/1991; Decisione del
23/05/1991
Deposito del 18/06/1991; Pubblicazione in G. U. 26/06/1991
Titolo
SENT. 285/91 A. REATO E PENA IN GENERE - DISVALORE OGGETTIVO DEI FATTI/REATO E INDIVIDUALIZZAZIONE DELLA PENA - COMPETENZE DEL LEGISLATORE E DEL GIUDICE - DEMARCAZIONE.
SENT. 285/91 A. REATO E PENA IN GENERE - DISVALORE OGGETTIVO DEI FATTI/REATO E INDIVIDUALIZZAZIONE DELLA PENA - COMPETENZE DEL LEGISLATORE E DEL GIUDICE - DEMARCAZIONE.
Testo
In linea di principio, l'individuazione del disvalore oggettivo dei fatti-reato tipici e quindi del loro diverso grado di offensivita', spetta al legislatore mentre al giudice compete di valutare le particolarita' del caso singolo onde individualizzare la pena, stabilendo in base ad esse, nella cornice posta dai limiti edittali, quella adeguata in concreto. E poiche' gli ambiti delle due sfere non vanno confusi, e' compito del legislatore, attraverso un'adeguata articolazione dei trattamenti sanzionatori, rispettare il rapporto tra il principio della riserva di legge del trattamento sanzionatorio e quello dell'individualizzazione della pena.
In linea di principio, l'individuazione del disvalore oggettivo dei fatti-reato tipici e quindi del loro diverso grado di offensivita', spetta al legislatore mentre al giudice compete di valutare le particolarita' del caso singolo onde individualizzare la pena, stabilendo in base ad esse, nella cornice posta dai limiti edittali, quella adeguata in concreto. E poiche' gli ambiti delle due sfere non vanno confusi, e' compito del legislatore, attraverso un'adeguata articolazione dei trattamenti sanzionatori, rispettare il rapporto tra il principio della riserva di legge del trattamento sanzionatorio e quello dell'individualizzazione della pena.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte