Sentenza 287/1991 (ECLI:IT:COST:1991:287)
Massima numero 17354
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO  - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del  03/06/1991;  Decisione del  03/06/1991
Deposito del 18/06/1991; Pubblicazione in G. U. 26/06/1991
Massime associate alla pronuncia:  17355


Titolo
SENT. 287/91 A. PRIVILEGI - CREDITI DI LAVORATORI DIPENDENTI (PER RETRIBUZIONE E INDENNITA' DI FINE RAPPORTO) E PER COMPENSI DI LAVORO PROFESSIONALE - COLLOCAZIONE PREFERENZIALE RISPETTO AI CREDITI IPOTECARI SUL PREZZO RICAVATO DALLA VENDITA DEI BENI IMMOBILI DEL DEBITORE - MANCATA PREVISIONE - DENUNCIATO CONTRASTO CON IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER LA SUA FUNZIONE ALIMENTARE RICOMPRESO FRA I DIRITTI INVIOLABILI DELL'UOMO - PROSPETTAZIONE DI UN NON CONSENTITO INTERVENTO ADDITIVO DELLA CORTE COSTITUZIONALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
Una sentenza (come quella prospettata nel caso dal giudice delegato a fallimento che, in sede del riparto di attivo presentato dal curatore, ha sollevato la questione) dichiarativa della illegittimita' costituzionale del combinato disposto degli artt. 2748, secondo comma, 2776 e 2777 cod. civ., nella parte in cui non attribuiscono ai crediti previsti dall'art. 2751 bis, nn. 1 e 2, cod. civ. una collocazione preferenziale rispetto ai crediti ipotecari sul prezzo ricavato dalla vendita dei beni immobili del debitore, comporterebbe l'attribuzione a tali crediti - gia' muniti di privilegio generale sui mobili - di un privilegio generale sugli immobili, in contrasto con il principio dell'art. 2746 (non compreso tra le norme impugnate) che ne esclude la possibilita'. Tale pronuncia, inoltre, da un lato lascerebbe imprecisati i rapporti - di precedenza o postergazione o concorrenza - del nuovo privilegio con i privilegi speciali costituiti su determinati immobili e, dall'altro, sarebbe incompatibile col requisito della previa esecuzione infruttuosa sui mobili previsto dall'art. 2776. La innovazione richiesta dal giudice a quo eccede quindi largamente i poteri della Corte costituzionale. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale del combinato disposto degli artt. 2748, secondo comma, 2776 e 2777 cod. civ., in parte qua, sollevata in riferimento all'art. 36 Cost.)

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 36

Altri parametri e norme interposte