Sentenza 296/1991 (ECLI:IT:COST:1991:296)
Massima numero 17299
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
17/06/1991; Decisione del
17/06/1991
Deposito del 26/06/1991; Pubblicazione in G. U. 03/07/1991
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 296/91. EDILIZIA ED URBANISTICA - CONCESSIONE EDILIZIA - ESENZIONE DAL CONTRIBUTO PREVISTO PER IL RILASCIO - APPLICABILITA' ALL'IPOTESI DI INTEGRALE RICOSTRUZIONE DEL FABBRICATO DEMOLITO, ADIBITO AD ABITAZIONE UNIFAMILIARE SU AREA ADIACENTE - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO ALL'IPOTESI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DI EDIFICIO NEI LIMITI DEL VENTI PER CENTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 296/91. EDILIZIA ED URBANISTICA - CONCESSIONE EDILIZIA - ESENZIONE DAL CONTRIBUTO PREVISTO PER IL RILASCIO - APPLICABILITA' ALL'IPOTESI DI INTEGRALE RICOSTRUZIONE DEL FABBRICATO DEMOLITO, ADIBITO AD ABITAZIONE UNIFAMILIARE SU AREA ADIACENTE - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO ALL'IPOTESI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DI EDIFICIO NEI LIMITI DEL VENTI PER CENTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
La mancata inclusione nella previsione di esenzione dal contributo (per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione) per il rilascio della concessione edilizia, di regola onerosa, accanto all'ipotesi di ristrutturazione con ampliamento (limitato) dell'edificio, anche di quella della integrale ricostruzione del fabbricato demolito in area adiacente, appare giustificata in quanto ai fini delle agevolazioni di cui all'art. 9, lett. d) legge n. 10 del 1977, il concetto di "ristrutturazione" mal si presta a comprendere tale fattispecie. La demolizione accompagnata da ricostruzione e' infatti ipotesi diversa dalla "ristrutturazione" perche' caratterizzata da elementi (territoriali e costruttivi) e da risultato che le conferiscono fisionomia autonoma e differenziata. Ne' puo' ritenersi violato il principio della riserva di legge ex art. 23 Cost. essendo l'onerosita' della concessione edilizia stabilita con legge. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 9 lett. d) legge 28 gennaio 1977, n. 10, sollevata in riferimento agli art. 3 e 23 Cost.).
La mancata inclusione nella previsione di esenzione dal contributo (per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione) per il rilascio della concessione edilizia, di regola onerosa, accanto all'ipotesi di ristrutturazione con ampliamento (limitato) dell'edificio, anche di quella della integrale ricostruzione del fabbricato demolito in area adiacente, appare giustificata in quanto ai fini delle agevolazioni di cui all'art. 9, lett. d) legge n. 10 del 1977, il concetto di "ristrutturazione" mal si presta a comprendere tale fattispecie. La demolizione accompagnata da ricostruzione e' infatti ipotesi diversa dalla "ristrutturazione" perche' caratterizzata da elementi (territoriali e costruttivi) e da risultato che le conferiscono fisionomia autonoma e differenziata. Ne' puo' ritenersi violato il principio della riserva di legge ex art. 23 Cost. essendo l'onerosita' della concessione edilizia stabilita con legge. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 9 lett. d) legge 28 gennaio 1977, n. 10, sollevata in riferimento agli art. 3 e 23 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 23
Altri parametri e norme interposte