Sentenza 310/1991 (ECLI:IT:COST:1991:310)
Massima numero 17480
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO  - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del  19/06/1991;  Decisione del  19/06/1991
Deposito del 05/07/1991; Pubblicazione in G. U. 17/07/1991
Massime associate alla pronuncia:  17474


Titolo
SENT. 310/91 B. ELEZIONI - SINDACO - ELETTORATO PASSIVO - CITTADINO CHE ABBIA RIPORTATO CONDANNA, ANCHE SE CONDIZIONALMENTE SOSPESA, A PENA RESTRITTIVA DELLA LIBERTA' PERSONALE SUPERIORE A SEI MESI PER REATI COMMESSI NELLA QUALITA' DI PUBBLICO UFFICIALE O CON ABUSO DI UFFICIO, O A RECLUSIONE NON INFERIORE AD UN ANNO PER QUALSIASI ALTRO DELITTO - ESCLUSIONE - LAMENTATA LIMITAZIONE IRRAGIONEVOLE DEL DIRITTO DI ACCESSO ALLE CARICHE ELETTIVE - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Fermo restando essere l'eleggibilita' la regola e l'ineleggibilita' l'eccezione, la legge che determina i requisiti necessari, sia in positivo che in negativo, non e' censurabile sul piano della legittimita' - neanche in riferimento all'art. 51 Cost., come nel caso di specie - purche' le cause di ineleggibilita' in rapporto alle diverse cariche rispondano a motivi di pubblico interesse e siano contenute in limiti razionali (v. massima A). (Non fondatezza in riferimento all'art. 51 Cost. della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6, ultimo capoverso, del d.P.R. 16 maggio 1960 n. 570).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 51

Altri parametri e norme interposte