Sentenza 333/1991 (ECLI:IT:COST:1991:333)
Massima numero 17540
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del  10/07/1991;  Decisione del  10/07/1991
Deposito del 11/07/1991; Pubblicazione in G. U. 24/07/1991
Massime associate alla pronuncia:  17541  17542  17543  17544  17545  17546  17547  17548


Titolo
SENT. 333/91 A. REATO IN GENERE - CONFIGURAZIONE DELLE FATTISPECIE CRIMINOSE - INCRIMINAZIONI DI PERICOLO PRESUNTO - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE - LIMITI.

Testo
Per consolidata giurisprudenza della Corte costituzionale, la configurazione delle fattispecie criminose appartiene alla politica legislativa e, pertanto, all'incensurabile discrezionalita' del legislatore con l'unico limite della manifesta irragionevolezza; in particolare, relativamente alla configurazione di fattispecie criminose strutturate con riferimento ad un evento di pericolo astratto, e' stato riconosciuto che e' riservata al legislatore l'individuazione sia delle condotte alle quali collegare una presunzione assoluta di pericolo, sia della soglia di pericolosita' alla quale fare riferimento, purche' l'una e l'altra determinazione non siano irrazionali, cio' che si verifica allorquando esse non siano collegabili "all'id quod plerumque accidit". - S. nn. 62/1986, 132/1986, 171/1986, 364/1988, e con riferimento alle incriminazioni di pericolo presunto v. S. nn. 1/1971, 139/1982, 126/1983 e 71/1978.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte