Sentenza 345/1991 (ECLI:IT:COST:1991:345)
Massima numero 17475
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
11/07/1991; Decisione del
11/07/1991
Deposito del 15/07/1991; Pubblicazione in G. U. 31/07/1991
Massime associate alla pronuncia:
17476
Titolo
SENT. 345/91 A. EDILIZIA E URBANISTICA - OPERE ABUSIVE ESEGUITE DAL TERZO DETENTORE DELL'IMMOBILE - INOTTEMPERANZA DA PARTE DI QUESTI ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO - CONSEGUENZE - ACQUISIZIONE GRATUITA DEL BENE AL PATRIMONIO DEL COMUNE - RITENUTA OPERATIVITA' DI TALE SANZIONE ANCHE NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ESTRANEO ALLA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO - ESCLUSIONE - ASSERITA IRRAGIONEVOLEZZA CON LESIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA' - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
SENT. 345/91 A. EDILIZIA E URBANISTICA - OPERE ABUSIVE ESEGUITE DAL TERZO DETENTORE DELL'IMMOBILE - INOTTEMPERANZA DA PARTE DI QUESTI ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO ABUSIVO - CONSEGUENZE - ACQUISIZIONE GRATUITA DEL BENE AL PATRIMONIO DEL COMUNE - RITENUTA OPERATIVITA' DI TALE SANZIONE ANCHE NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO ESTRANEO ALLA REALIZZAZIONE DELL'ABUSO - ESCLUSIONE - ASSERITA IRRAGIONEVOLEZZA CON LESIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA' - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
Testo
L'acquisizione gratuita dell'area sulla quale insiste il manufatto abusivo, non e' misura strumentale per consentire al comune di eseguire la demolizione, ne' una sanzione economica di questa, ma costituisce sanzione autonoma conseguente all'inottemperanza, da parte di colui che ha realizzato l'abuso, all'ingiunzione di demolizione; da cio' deriva che essa si riferisce esclusivamente al responsabile dell'abuso, non potendo certo operare nella sfera di altri soggetti ed in particolare nei confronti del proprietario quando risulti in modo inequivocabile la sua estraneita' al compimento dell'opera abusiva anche perche', diversamente, tale comminatoria, ispirata a costringere il responsabile dell'abuso ad eseguire egli stesso la demolizione nel termine stabilito nell'ingiunzione, non potrebbe esercitare alcuna coazione sul responsabile dell'abuso. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7, terzo comma, l. 28 febbraio 1985, n. 47, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 42 Cost.). - Sulla stessa sanzione dell'acquisizione dell'area, prevista pero' dall'art. 15, terzo comma, l. 28 gennaio 1977, n. 10: v. Ord. n. 82/1991.
L'acquisizione gratuita dell'area sulla quale insiste il manufatto abusivo, non e' misura strumentale per consentire al comune di eseguire la demolizione, ne' una sanzione economica di questa, ma costituisce sanzione autonoma conseguente all'inottemperanza, da parte di colui che ha realizzato l'abuso, all'ingiunzione di demolizione; da cio' deriva che essa si riferisce esclusivamente al responsabile dell'abuso, non potendo certo operare nella sfera di altri soggetti ed in particolare nei confronti del proprietario quando risulti in modo inequivocabile la sua estraneita' al compimento dell'opera abusiva anche perche', diversamente, tale comminatoria, ispirata a costringere il responsabile dell'abuso ad eseguire egli stesso la demolizione nel termine stabilito nell'ingiunzione, non potrebbe esercitare alcuna coazione sul responsabile dell'abuso. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7, terzo comma, l. 28 febbraio 1985, n. 47, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 42 Cost.). - Sulla stessa sanzione dell'acquisizione dell'area, prevista pero' dall'art. 15, terzo comma, l. 28 gennaio 1977, n. 10: v. Ord. n. 82/1991.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 42
Altri parametri e norme interposte