Sentenza 353/1991 (ECLI:IT:COST:1991:353)
Massima numero 17445
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
11/07/1991; Decisione del
11/07/1991
Deposito del 16/07/1991; Pubblicazione in G. U. 31/07/1991
Titolo
SENT. 353/91 B. PROCESSO PENALE - INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE - MANCATO AVVISO ALLA PERSONA OFFESA CHE NE ABBIA FATTO RICHIESTA - FORME DI TUTELA - DENUNCIATA CARENZA PER LA MANCATA PREVISIONE, NEGLI ARTT. 178, LETT. C., E 409 COD. PROC. PEN., DEL POTERE DEL G.I.P. DI DICHIARARE NULLO IL DECRETO RELATIVO E, RISPETTIVAMENTE, DEL POTERE DELLO STESSO G.I.P. DI AUTORIZZARE IL P.M. ALLA RIAPERTURA DELLE INDAGINI - CONSEGUENTE PROSPETTATA VIOLAZIONE, DA PARTE DELL'ART. 178, LETT. C., DEL DIRITTO DI DIFESA E, DA PARTE DELL'ART. 409 COD. PROC. PEN., OLTRE CHE DI TALE DIRITTO, DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - INSUSSISTENZA - FACOLTA' DELLA PARTE LESA, RICONOSCIUTA IN VIA INTERPRETATIVA, DI RICORRERE IN CASSAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
SENT. 353/91 B. PROCESSO PENALE - INDAGINI PRELIMINARI - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE - MANCATO AVVISO ALLA PERSONA OFFESA CHE NE ABBIA FATTO RICHIESTA - FORME DI TUTELA - DENUNCIATA CARENZA PER LA MANCATA PREVISIONE, NEGLI ARTT. 178, LETT. C., E 409 COD. PROC. PEN., DEL POTERE DEL G.I.P. DI DICHIARARE NULLO IL DECRETO RELATIVO E, RISPETTIVAMENTE, DEL POTERE DELLO STESSO G.I.P. DI AUTORIZZARE IL P.M. ALLA RIAPERTURA DELLE INDAGINI - CONSEGUENTE PROSPETTATA VIOLAZIONE, DA PARTE DELL'ART. 178, LETT. C., DEL DIRITTO DI DIFESA E, DA PARTE DELL'ART. 409 COD. PROC. PEN., OLTRE CHE DI TALE DIRITTO, DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - INSUSSISTENZA - FACOLTA' DELLA PARTE LESA, RICONOSCIUTA IN VIA INTERPRETATIVA, DI RICORRERE IN CASSAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
Testo
La regola, per cui tra piu' interpretazioni possibili va preferita quella conforme a Costituzione, e la ratio dell'art. 409 cod. proc. pen. inducono ad affermare che se tra i casi di nullita', ex art. 127, quinto comma, cod. proc. pen., per cui l'ordinanza di archiviazione emessa nell'udienza in camera di consiglio, e' ricorribile in cassazione anche da parte dell'offeso dal reato, rientra - come espressamente previsto dall'art. 409, sesto comma, - l'omesso o non tempestivo avviso allo stesso della data dell'udienza, a maggior ragione il ricorso per cassazione deve ritenersi proponibile contro il decreto di archiviazione - pur in mancanza di una analoga espressa disposizione - da parte dell'offeso dal reato al quale, nonostante la sua espressa domanda, non sia stato dato avviso della richiesta di archiviazione formulata dal P.M.. Cosi' interpretate, le norme oggetto di censura si sottraggono a tutti i vizi di legittimita' costituzionale denunciati dai giudici 'a quibus'. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimita' costituzionale sollevate rispettivamente in riferimento all'art. 24 Cost. e agli artt. 24, secondo comma, e 112 Cost., degli artt. 178, lett. c), c.p.p. e 409 stesso codice). - Riguardo alla preferenza da dare nel dubbio, alla interpretazione conforme a Costituzione, di recente: S. n. 559/1990.
La regola, per cui tra piu' interpretazioni possibili va preferita quella conforme a Costituzione, e la ratio dell'art. 409 cod. proc. pen. inducono ad affermare che se tra i casi di nullita', ex art. 127, quinto comma, cod. proc. pen., per cui l'ordinanza di archiviazione emessa nell'udienza in camera di consiglio, e' ricorribile in cassazione anche da parte dell'offeso dal reato, rientra - come espressamente previsto dall'art. 409, sesto comma, - l'omesso o non tempestivo avviso allo stesso della data dell'udienza, a maggior ragione il ricorso per cassazione deve ritenersi proponibile contro il decreto di archiviazione - pur in mancanza di una analoga espressa disposizione - da parte dell'offeso dal reato al quale, nonostante la sua espressa domanda, non sia stato dato avviso della richiesta di archiviazione formulata dal P.M.. Cosi' interpretate, le norme oggetto di censura si sottraggono a tutti i vizi di legittimita' costituzionale denunciati dai giudici 'a quibus'. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimita' costituzionale sollevate rispettivamente in riferimento all'art. 24 Cost. e agli artt. 24, secondo comma, e 112 Cost., degli artt. 178, lett. c), c.p.p. e 409 stesso codice). - Riguardo alla preferenza da dare nel dubbio, alla interpretazione conforme a Costituzione, di recente: S. n. 559/1990.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 2
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte